Coronavirus: venti pazienti in meno negli ospedali, altri 11 decessi. C’è anche un 65enne senza altre malattie

ANCONA – Il punto con i dati del Servizio Salute della Regione Marche. 

Oggi negli ospedali. Dopo mesi scendono sotto quota 100, sono per la precisione sono 96, i pazienti Covid ricoverati nei reparti di rianimazione delle Marche. Nelle ultime 24 ore i ricoveri in generale sono 20 in meno e si attestano a 658 persone, mentre altre 20 (sette in meno rispetto a ieri), sono in attesa di un posto letto nei pronto soccorso. Comincia a essere deciso l’allentamento della pressione ospedaliera per l’emergenza Covid nelle Marche: in 24 ore si registrano 318 tra dimissioni e guarigioni. 

La pressione ospedaliera e l’indice di contagio, sperando nella zona gialla dal 26 aprile. Il dato della pressione ospedaliera va migliorando: poco al di sopra della soglia stabilita al 40% la percentuale di occupazione dei posti letto Covid nei reparti non intensivi, mentre per le rianimazione la percentuale è al 43%, in netta diminuzione rispetto alle scorse settimane, ma ancora al di sopra della soglia del 30% stabilita dal Ministero della Sanità.  L’indice di contagio delle Marche, nella settimana scorsa è di 0,9, sotto la soglia di 1, ma in lieve crescita rispetto a quella precedente. Nel frattempo però potrebbero essere istituite micro zone rosse su base comunale. Ci sono alcuni focolai su una decina di comuni: domani (lunedì) dovrebbero essere noti i report complessivi che potrebbero portare il presidente della regione Francesco Acquaroli a intervenire con misure più restrittive sui territori interessati con una specifica ordinanza. I dati della situazione sanitaria di questa settimana sono dati molti importanti perché determineranno o meno il passaggio delle Marche in fascia di rischio più bassa, quindi la zona gialla con le novità, dal 26 aprile, annunciate dal Governo Draghi che comprendono, per la zona gialla, oltre alla libera circolazione all’interno della regione, anche la possibilità, per i ristoranti, di restare aperti anche a cena ma in tavolini all’aperto, seppur con il coprifuoco al momento confermato alle 22. 

Le vittime. Calano i ricoveri nelle Marche, ma resta alto il numero delle vittime. Undici quelle comunicate nella giornata di oggi nelle Marche, con un bilancio drammatico che arriva a 2859 persone che hanno perso la vita dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Nel triste bollettino di oggi c’è anche un 65enne di Porto Sant’Elpidio spirato al Covid Hospital di Civitanova Marche che non aveva patologie pregresse. A livello nazionale più di 117 mila decessi dall’inizio della pandemia.Nelle ultime ore ha perso la vita anche Stefano Capenti, carabiniere di 47 anni, originario di Fabriano ma da tempo residente in Lombardia. Stretta nel dolore la sua città d’origine, affranti i colleghi dell’Arma.  

Il contagio. Sono stati scoperti nuovi 277 casi positivi dai tamponi effettuati nel percorso delle nuove diagnosi, nelle ultime 24 ore. Il Servizio Salute comunica che emergono dai 1361 test molecolari effettuati (con un’incidenza dunque del 20%) a cui si aggiungono i 43 casi positivi, da sottoporre al tampone molecolare, dai 416 antigenici rapidi (rapporto positivi/testati del 10%). 

Sul territorio il maggior numero di positività emerge dalla provincia di Pesaro-Urbino con 113 casi, poi 53 in provincia di Ancona, 42 in provincia di Macerata,31 in provincia di Ascoli Piceno,  23 in provincia di Fermo e 15 da fuori regione. 

 

 

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