Covid nelle Marche: 452 nuovi positivi. Curva stabile: verso la conferma dell’arancione. Salvini: “Marche da giallo: riaprire

Le Marche puntano a diventare "gialle" dal 26 Aprile. Occhio però: da oggi possibili micro-zone rosse

Covid nelle Marche: 452 nuovi positivi. Curva stabile: Marche verso la conferma dell’arancione.  Salvini: Marche da giallo: riaprire

I dati. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5122 tamponi: 2661 nel percorso nuove diagnosi (di cui 721 nello screening con percorso Antigenico) e 2461 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 17%).

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 452 (75 in provincia di Macerata, 124 in provincia di Ancona, 96 in provincia di Pesaro-Urbino, 36 in provincia di Fermo, 93 in provincia di Ascoli Piceno e 28 fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (65 casi rilevati), contatti in setting domestico (115 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (124 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (7 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (3 casi rilevati), contatti rilevati in setting assistenziale (2 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 135 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 721 test e sono stati riscontrati 31 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.

Curva stabile: verso la conferma dell’arancione. Salvini: Marche da giallo: riaprire. Le Marche resteranno almeno un’altra settimana in zona arancione, ma già, stando alle parole di Matteo Salvini, aspirano alla zona gialla. Un colore, quest’ultimo, sospeso fino al 30 aprile dalla mappa delle restrizioni Covid. Tuttavia, il segretario della Lega, ha calcolato un trend da zona gialla per almeno sei, tra regioni e province autonome: Veneto, Umbria, Abruzzo, Trento, Bolzano e, appunto, le Marche. “È un dovere riaprire la seconda metà di aprile, se i dati lo permetteranno. Non si può stare in rosso a vita”, spiega il leader del Carroccio dopo un incontro a Palazzo Chigi con il premier, e aggiunge: “Ccn Draghi abbiamo parlato di dati: dove è tranquillo è un dovere ripartire. Draghi lo ha condiviso”. Di certo oggi si riunisce la Cabina di Regìa per valutare il monitoraggio dell’epidemia, poi Speranza varerà la nuova mappa dei colori delle regioni.

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