Pasqua in rosso, ma Marche in zona arancione dal 6 aprile – VIDEO

ANCONA – Cambio di colore per le Marche, nella settimana dopo Pasqua.

Dopo un mese di zona rossa, tutta la Regione Marche passa in zona arancione da martedì 6 aprile. A delineare il passaggio l’incidenza tornata nei ranghi, dopo l’impennata di fine febbraio, a causa della variante inglese, dei 250 su 100 mila abitanti. Mentre il rischio resta moderato soprattutto per la pressione ospedaliera, solo in lieve allentamento. L’occupazione dei posti letto da parte dei pazienti Covid nelle terapie intensive rasenta il 60%, il doppio rispetto alla soglia di guardia del 30%.Scrive il vicepresidente della Regione Marche Mirco Carloni: “Siamo al lavoro per evitare contagi, fare i vaccini e rispondere adeguatamente alla pandemia. Speriamo presto si possa riaprire e nel frattempo da martedì: centri estetici, parrucchieri, negozianti, ambulanti e tutte le categorie che hanno dovuto chiudere in queste settimane rosse potranno tornare a lavorare nel rispetto delle regole”.

Da martedì infatti si rispolverano le vecchie regole della zona arancione, ma riviste dal decreto legge del Governo Draghi che oltre alle riapertura delle attività legate alla cura del corpo, prevede anche quella di tutti i negozi, abbigliamento e calzature compresi. Mentre per bar e ristoranti è consentito solo l’asporto. Resta il coprifuoco fino alle 22 e gli spostamenti sono consentiti all’interno del proprio comune, anche per l’attività motoria. C’è la deroga per i comuni sotto i 5000 abitanti: possono raggiungere gli altri piccoli comuni, fino a una distanza di 30 km. Per la scuola, dal 7 aprile, tornano le lezioni in presenza dai nidi fino alle medie. Con la possibilità invece, del rientro in classe, fino al 50% per gli istituti di istruzione superiore. 

Dal 3 al 5 aprile valgono invece per tutta Italia le regole della zona rossa, con la deroga di una sola visita al giorno per amici e parenti, come accaduto anche lo scorso Natale.

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