La prenotazione del vaccino per gli Over 70: disagi, crash, ma anche 46 mila appuntamenti – VIDEO

ANCONA – Un call center andato quasi subito in tilt. Una piattaforma digitale nella quale non tutti i codici sono stati caricati. E oltre 46 mila persone che invece ce l’hanno fatta. Nonostante tutto. Cronaca del giorno 1 del click day per prenotare la vaccinazione di Over 70 e persone estremamente fragili e disabili.

Il gong delle 12 ha dato il là all’assalto, con un quasi immediato blocco del numero verde 800 00 99 66. Un’altra larga fetta del target interessato ha preferito la via smart, dovendosi però scontrare con un problema di carattere tecnico. “Non è ancora stato completamente aggiornato l’elenco delle persone con età compresa tra i 70 e i 79 anni”, si sarebbero sentiti rispondere al telefono molti tra coloro che chiedevano spiegazioni. Ancora peggio è andata a chi si era piazzato davanti al Pc per prenotare per conto di una persona con gravi fragilità o disabilità: per loro lo slot non era ancora stato previsto. E infatti è cambiata la strategia: dalle 18 di lunedì 29 è possibile prenotarsi iscrivendosi ad apposite liste di adesione dedicate alle persone con gravi disabilità che non sono assistite dalle strutture residenziali e semiresidenziali pubbliche e private. Per iscriversi è necessario accedere al modulo di prenotazione tramite il sito della Regione Marche a questo link:
https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Vaccini-Covid/Liste-adesione

Ecco chi è considerato “estremamente vulnerabile”

Facile intuire la rabbia di chi è stato rimbalzato. Una rabbia digitale che poi è stata convogliata sulle bacheche social della Regione Marche, o quelle personali del presidente Francesco Acquaroli e dell’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini. “Ringrazio – afferma l’assessore Filippo Saltamartini – il personale della Regione, dell’Asur e di Poste Italiane, tutti coloro i quali permettono questi risultati, anche se capita che con un numero così alto di prenotazioni possano verificarsi dei disguidi che sono stati prontamente risolti. Ringrazio anche i cittadini per la sensibilità e la maturità dimostrata nell’accedere in massa alle vaccinazioni indispensabili per chiudere questa parentesi difficile per tutti noi. Il volume di prenotazioni raggiungo in sole sei ore è quasi la metà dell’intero target di riferimento della fascia 70-79 anni”. Poste Italiane precisa che “la gestione per la prenotazione dei vaccini non è stata oggetto di nessun disservizio. Per ciò che concerne il servizio del Numero Verde infatti, solo nel momento di picco si sono registrati utenti in coda con un’attesa media di circa 10 minuti, che poi hanno potuto effettuare la prenotazione regolarmente. L’impossibilità di prenotazione, riscontrata invece in alcuni momenti nella piattaforma, era dovuta al caricamento parziale di una lista di nomi, subito risolta. Nessun disservizio è stato riscontrato e le prenotazioni sono andate tutte a buon fine”.

Agli Over 70 senza patologie gravi annesse verrà iniettato AstraZeneca, per tutti gli altri sarà utilizzato Pfizer. Un’ulteriore fornitura, tra l’altro, è attesa entro la fine del mese come ha ribadito il commissario Figliuolo. Tre milioni di dosi di siero arriveranno in Italia. Ricordiamo che per la prenotazione online, oltre ai dati personali dell’utente, occorre disporre del numero di tessera sanitaria e del codice fiscale, e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma. Con l’ausilio di Poste Italiane, è possibile prenotare anche nei PostaMat attivi o tramite i portalettere che consegnano la posta a casa. Al momento della somministrazione della prima dose, sarà comunicato il giorno per effettuare il richiamo.

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