Obiettivo 12 aprile per tornare in zona arancione – VIDEO

ANCONA – L’orizzonte delle Marche dopo Pasqua non ha ancora un colore ben definito: oscilla tra il rosso e l’arancione. Perché l’incidenza potrebbe essere al limite del dato soglia di 250 casi su 100 mila abitanti che, se superato, fa scattare automaticamente il regime di lockdown. Plausibilmente sarà il monitoraggio successivo, quello del 9 aprile, a restituire alla regione una fascia di rischio più bassa e quindi il ritorno in arancione dal 12 aprile.

La curva è in discesa, ma lenta, soprattutto se confrontata con quella di altre regioni che ora hanno un’incidenza che corre più velocemente verso la riduzione.

E poi la forte pressione sulle strutture ospedaliere, con oltre il 60% di occupazione di posti letto sia nelle terapie intensive che in area medica.

Capitolo finale sono le scuole. Il premier Draghi ha annunciato al Senato la volontà di ripartire materne e nidi dopo Pasqua anche in zona rossa. Dal 27 febbraio nelle Marche la DAD ha sostituito la didattica in presenza. I dati dell’Ufficio Scolastico delle Marche riportano la netta riduzione delle classi in quarantena nell’ultimo mese.

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