A.MERLONI, L'ACCORDO DI PROGRAMMA ENTRO LA FINE DI FEBBRAIO
Scritto da lindacittadini il 08 February 2010 17:37
Ancora un rinvio per i lavoratori dell’Antonio Merloni. Dalle Marche erano partiti all’alba alla volta di Roma in 1500, a bordo di 22 pullmann. Dall’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico speravano di portare a casa la firma dell’accordo di programma...
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Ancora un rinvio per i lavoratori dell’Antonio Merloni. Dalle Marche erano partiti all’alba alla volta di Roma in 1500, a bordo di 22 pullmann. Dall’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico speravano di portare a casa la firma dell’accordo di programma, quello che risolleverebbe le sorti dei territori di Marche, Umbria ed Emilia Romagna, dove la crisi del colosso fabrianese dura da un anno e mezzo, dall’ammissione alla legge Marzano. E invece tutto rimandato, ma almeno stavolta c’č l’impegno formale a siglare l’accordo entro il 28 febbraio. Ministero, regione, commissari e sindacati hanno firmato dunque un protocollo in cui vengono ribaditi gli obiettivi dell’accordo di programma: l’utilizzo degli edifici a.merloni per nuovi insediamenti produttivi, favorire nuove attivitŕ per l’indotto, riqualificazione professionale per i lavoratori. Il ministero mette sul tavolo 40, 50 milioni di euro. Ora devono pronunciarsi le regioni, che stanzieranno altre risorse. L’accordo prevede anche garanzie per la cassa integrazione dei lavoratori, che dovrebbe proseguire, anche dopo maggio. E dopo tanti mesi di silenzio, spunta una holding cinese, la China Machi holdings group, che sarebbe interessata al settore della A. Merloni piů in crisi, quello degli elettrodomestici, ma ancora niente di ufficiale.
I lavoratori rientrano dopo un’altra deludente trasferta romana. Nei prossimi giorni, avvertono i sindacati, non mancheranno manifestazioni per non far calare l’attenzione.