L'ANCONA RISORGE. ALBINOLEFFE BATTUTO. GUARDA I GOL!
Scritto da andreafiano il 06 February 2010 19:08
In dieci per tutto il secondo tempo i biancorossi tornano alla vittoria superando 2-1 in casa l'Albinoleffe in una gara di sofferenza e cuore. L'Ancona ne ha di più e rimonta il gol di Ruopolo dopo 53 secondi con Gerardi e Miramontes. Clicca sulla notizia per vedere le immagini della partita
News Estesa
La posta in palio non è la stessa della notte di Rimini. La sofferenza con la quale si è portata a casa la vittoria, quella sì, è identica. Il portafortuna Di Stefano in panchina colpisce ancora. L’Ancona batte l’Albinoleffe, conquista tre punti con i quali torna terza e si mette alle spalle la crisi di gennaio. Cuore, rabbia, voglia di successo, ma anche incertezze e insicurezze figlie del momento durante il quale è stato accusato il calo. Fantasmi si aggirano sopra il “Del Conero”, dopo appena 53 secondi dal fischio d’inizio. Colpa degli ospiti che vanno subito a segno con gol di Ruopolo su confusionaria azione da calcio d’angolo. L’avvio è terribile. Cellini ha anche la palla del ko al 3°. Da Costa si allunga e devia in corner. L’Ancona tiene botta, ma si riassesta e riesce al 10° a trovare il pari. Angolo di De Falco e colpo di testa imperioso di Gerardi. Salvioni ha ragione, la sua scelta è ripagata e per il gigante di Pordenone è il primo gol in maglia biancorossa. Il 5-3-2 di Mondonico ottura tutti gli spazi. I dorici tengono sempre il possesso palla, ma non riescono quasi mai a sfondare. Però la testa dell’Ancona non è ancora libera. Lo dimostra Milani, in giornata no, quando al 14° sfiora un clamoroso autogol con appoggio di testa che supera Da Costa e colpisce il palo. Alla mezz’ora Mastronunzio in diagonale sfiora il palo, ma l’1-1 è il risultato con il quale Ancona e Albinoleffe vanno a riposo. L’inizio shock si ripete nella ripresa. Tre minuti e Zavagno è costretto a stendere Cellini. Fallo da ultimo uomo ed espulsione sacrosanta. Ancona in 10 per tutto il secondo tempo. Ma, di nuovo, resiste e reagisce. Al 26° Surraco per Mastronunzio che imbecca Miramontes. Piatto sinistro e Pelizzoli è battuto. El Nene festeggia il suo 6° centro condito da una dedica alla suocera e da un messaggio per la società in chiave rinnovo. In contropiede la formazione biancorossa può chiudere i conti con fuga solitaria tra birilli avversari di De Falco, sul più bella manca la mira. La palla va sul fondo e Pelizzoli si salva. Al 38° il portiere ospite nega la gioia del gol a Mastronunzio su tocco sottoporta. Finale di sofferenza. Al 39° traversa di Ruopolo e al 42° Da Costa compie il miracolo bloccando una conclusione a botta sicura di Torri. Finisce in gloria per un’Ancona capace di mettere in campo le armi che servono per riemergere, quella cattiveria agonistica che fa girare testa e gambe, smentendo i soliti disfattisti. Clicca sulla notiozia per vedere le immagini della partita