Codice etico e politica editoriale

E’tv Marche, emittente di riferimento per la regione, ha l’obiettivo di raccontare i “grandi” fatti di cronaca, e le “piccole” storie di confine. Da sempre attenta alla diversità, e alla dimensione umana delle storie, l’emittente con il suo lavoro giornalistico ha l’obiettivo di creare un pubblico informato, attivo, aperto a un senso collettivo dei valori essenziali. Attraverso il racconto in diretta, e i canali sempre aperti a segnalazioni e sollecitazioni, intende fornire alcune chiavi di lettura sulla complessità della realtà, evitando semplificazioni e banalizzazioni. Più a lungo termine, la “ mission” è quella di contribuire a formare una comunità di ascolto e condivisione con informazioni verificate e verificabili, nei limiti della tutela delle fonti.

La deontologia dei giornalisti

I giornalisti e i collaboratori di E’tv Marche  sono tenuti al rispetto del codice di autodisciplina dei giornalisti italiani, il testo unico dei doveri del giornalista stilato dall’Ordine nazionale dei giornalisti, che recepisce i contenuti dei seguenti documenti:

  • Carta dei doveri del giornalista;
  • Carta dei doveri del giornalista degli Uffici stampa;
  • Carta dei doveri dell’informazione economica; Carta di Firenze;
  • Carta di Milano;
  • Carta di Perugia;
  • Carta di Roma;
  • Carta di Treviso;
  • Carta informazione e pubblicità;
  • Carta informazione e sondaggi;
  • Codice di deontologia relativo alle attività giornalistiche;
  • Codice in materia di rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive;
  • Decalogo del giornalismo sportivo.
Fact-checking e verifica delle fonti

Non esiste differenza fra emittente televisiva e canali web. Ogni servizio è sottoposto alla verifica, attraverso l’uso e la consultazione di varie fonti: le agenzie di stampa più autorevoli, i social network, le informazioni raccolte dal giornalista stesso. Ogni notizia va opportunamente controllata.

Le Fonti anonime

E’tv Marche concede la garanzia dell’anonimato a fonti – identificate e  autorevoli – per proteggerli da rischi giudiziari e ritorsioni. Documenti e segnalazioni anonime vengono utilizzate solo quando i contenuti sono stati riscontrati.