Ancona, arriva la stretta anche sui locali del porto: potranno servire solo chi ha un titolo di viaggio

Arriva l’ordinanza firmata dalla sindaca Valeria Mancinelli.

ANCONA – Le aperture “senza limiti” dei locali al porto avevano fatto discutere anche nei mesi scorsi: con la stretta sulla provincia di Ancona che diventa arancione in 20 comuni, arriva anche l’ordinanza firmata dalla sindaca Valeria Mancinelli che limita la fruizione degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande situati in area portuale esclusivamente ai viaggiatori muniti di titolo di viaggio nelle sole giornate di imbarco e di sbarco.

Fa sapere il Comune: “Il provvedimento, condiviso con il Prefetto e con la Presidenza dell’Autorità Portuale in considerazione di una serie di motivazioni tra le quali la contiguità dello scalo al centro cittadino e la frequentazione impropria di un numero consistente di avventori- sarà in vigore da domani, 23 febbraio, fino alla fine della sussistenza dello stato di emergenza. I fruitori degli esercizi di alimenti e bevande dovranno esibire, dove richiesto, il titolo di viaggio o documento equivalente alla Polizia Locale e alle Forze di Polizia”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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