Lockdown da incubo: maltrattata e picchiata dal convivente

Nei confronti dell’uomo, 33 anni è stata eseguita un’ordinanza che dispone l’allontanamento dall’abitazione di famiglia, il divieto di avvicinarsi alla convivente, ai luoghi da lei frequentati.

ANCONA – Un lockdown da incubo per una donna di Ancona, maltrattata e picchiata dal convivente. Il 7 febbraio scorso, la donna sarebbe stata picchiata e violentata. Già dal 2019 la donna era finita tre volte al pronto soccorso per le ferite riportate durante le aggressioni di colui che avrebbe dovuto amarla e rispettarla. 

Nei confronti dell’uomo, 33 anni, gli agenti della sez. reati contro la persona della Squadra Mobile di Ancona diretta dal vice Questore Carlo Pinto, hanno eseguito un’ordinanza del gip che ne dispone l’allontanamento dall’abitazione di famiglia, il divieto di avvicinarsi alla convivente, ai luoghi da lei frequentati e, in particolare, al luogo di lavoro, l’abitazione dei genitori di questa, e di comunicare con lei con qualsiasi mezzo.

Nell’escalation della violenza  l’uomo sarebbe arrivato a sequestrare il cellulare alla convivente, a controllarle i messaggi, a offenderla e poi picchiarla. Per poi spedirla al pronto soccorso con le ecchimosi alle braccia, i denti spezzati, la faccia annerita e gonfia di pugni. 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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