#Covid nelle Marche: dopo l’effetto natale in calo contagi e indice di positività. Siamo arancio: ecco cosa posso fare

Coronavirus, nelle Marche 588 nuovi casi. Da lunedì scatta l'Arancione, le regole. Settimana prossima? Ipotesi microzone rosse

Covid nelle Marche: dopo l’effetto natale in calo contagi e indice di positività. L’incidenza si abbassa al 10,6%: sono 440 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Acquaroli: “Sensibile miglioramento rispetto alla scorsa settimana”. Siamo arancio: ecco cosa posso fare.

Nell’ultima giornata 440 positivi nelle Marche tra le nuove diagnosi e 71, invece, tra i testi del Percorso screening antigenico (da confermare al tampone molecolare). Lo evidenzia l’aggiornamento del Servizio Sanità della Regione.

Soddisfatto il Presidente Acquaroli:  “Anche oggi il dato dei positivi sintomatici è in miglioramento rispetto alla scorsa settimana, quando manca ancora un giorno registriamo 50 casi in meno, 370 la scorsa e 320 questa. Tendenza che, se confermata, rappresenta un sensibile miglioramento anche rispetto alla penultima settimana”.

Testati 6.346 tamponi: 4.147 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2.268 nel percorso Antigenico) e 2.199 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 10,6%)”.
    Dei positivi del percorso nuove diagnosi 124 sono stati rilevati in provincia di Pesaro Urbino, 117 in quella di Ancona, 93 nel Maceratese, 52 in provincia di Ascoli Piceno e 43 nel Fermano; 11 i casi tra persone provenienti da fuori regione. Tra i contagiati 50 soggetti con sintomi. I casi comprendono anche contatti in setting domestico (98), contatti stretti di casi positivi (124), in setting lavorativo (19), in ambienti di vita/socialità (8), in setting assistenziale (12), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (17), screening percorso sanitario (2). Per altri 110 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel “Percorso Screening Antigenico effettuati 2.268 test e riscontrati 71 positivi (da sottoporre al ‘molecolare’). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%”. 

Siamo in arancio. Da Domenica 17 Gennaio la Regione Marche è #Arancione. Conte ha appena firmato il Dpcm. “Provvedimento eccessivo” secondo il Presidente della @Regione Marche Francesco Acquaroli. Che ne pensate? Le norme: bar e ristoranti chiusi, confini comunali per gli spostamenti. Posso andare dai genitori? Dagli amici? Lo sport? Ecco (quasi) tutte le risposte.

Si può andare dai genitori in un’altra regione?

No, non è tra le deroghe previste al divieto di spostamento tra le regioni, anche quelle gialle, che il governo ha istituito il 20 dicembre e che ha deciso di prolungare fino al 15 febbraio. Cosa diversa è se il familiare è in condizioni di necessità, solo e non autosufficiente. Ma anche in questo caso si potrà spostare solo una persona che potrà portare con sè eventuali figli minorenni.

Il mio partner è lontano, posso raggiungerlo?

Sì, il ricongiungimento con il partner è previsto tra le cause di necessità da giustificare con autocertificazione. Le coppie potranno però ritrovarsi nell’abitazione che normalmente condividono e non, ad esempio, in una seconda casa fuori regione. Così come è sempre consentito il ritorno al proprio comune di residenza, domicilio o abitazione per chi si trova altrove.

È consentito andare nelle seconde case?

Sì. Anche in zona rossa. E’ la grande novità voluta dal Presidente Conte.

È permesso invitare a cena degli amici?

È consentito ricevere a casa propria non più di due persone, eventualmente con bambini al di sotto dei 14 anni o con disabili a carico, una sola volta al giorno. Ugualmente ci si potrà spostare in non più di due persone per andare a trovare amici o familiari in un’abitazione privata. Se ci si trova in zona arancione o rossa solo all’interno del proprio comune, in zona gialla o bianca invece ci si potrà muovere all’interno della regione.

I ristoranti e i bar fino a che ora sono aperti?

In buona parte d’Italia bar e ristoranti saranno chiusi. Nelle zone rosse e arancioni, infatti, i locali non saranno aperti al pubblico e si prevede che la maggior parte delle regioni verranno dichiarate di questi colori. Nelle regioni che rimarranno in giallo, invece, bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie saranno aperti fino alle 18 con l’obbligo di non più di 4 persone per tavolo. Nelle zone bianche potranno riaprire anche a cena.

Il cibo d’asporto si può sempre acquistare?

No, visti gli assembramenti da movida che continuano a verificarsi il governo ha deciso di vietare ai bar, dopo le 18, la vendita di bevande da asporto. Ristoranti, pizzerie, pollerie, paninerie dovrebbero invece poter continuare a vendere cibo. La lista degli esercizi, con i rispettivi codici Ateco, che potranno continuare a vendere con l’asporto sarà allegata al Dpcm. Sarà invece sempre consentita la consegna a domicilio.

I musei? Quando rivedrò una mostra?

I musei riapriranno solo nelle zone gialle e naturalmente nelle zone bianche ma soltanto durante i giorni feriali con un meccanismo di prenotazione che consentirà il massimo contingentamento per fruire della visita rispettando il distanziamento e solo per la parte di esposizione permanente. Non ci saranno dunque mostre aperte. Nelle zone arancioni e rosse invece i musei rimarranno ancora chiusi. Cinema e teatri chiusi ovunque.

Quali sport sono consentiti? Lo sci è praticabile?

Gli impianti di risalita rimarranno ancora chiusi e dunque non sarà possibile praticare lo sci a meno che non si faccia fondo in solitaria. Restano ancora chiuse palestre e piscine, dunque sarà possibile praticare solo sport all’aperto ma sempre osservando la distanza di sicurezza di almeno due metri da un’altra persona. Questo vale anche se si corre o si va in bicicletta o si fa ginnastica in uno spazio aperto. Non sono consentiti sport di squadra o di contatto.

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