Omicidio Montecassiano, la perizia conferma la morte per soffocamento

MACERATA – La perizia preliminare dell’autopsia depositata dal medico legale conferma la morte per strangolamento di Rosina Carsetti, la 78enne uccisa il 24 dicembre scorso nella sua abitazione a Montecassiano.

Sul collo della donna ci sono i segni di una mano. Viene dunque confermato quanto emerso all’indomani dell’autopsia. La 78enne ha anche delle costole rotte, ma sarebbero fratture riconducibili al massaggio cardiaco effettuati dagli operatori del 118 nel tentativo di rianimarla.

Sull’orario della morte la perizia lascia invece un margine di circa due ore: tra le 17 e le 19,30. Tra gli accertamenti che sono stati disposti dalla Procura, anche quelli sul dna rinvenuto sotto le unghie di Rosina che potrebbero mostrare se la donna si sia difesa durante l’aggressione.

Al momento per la vicenda sono indagati dalla Procura il marito, la figlia e il nipote della donna. La Procura non è infatti convinta dalla versione fornita dai familiari di una rapina finita male. Rosina pochi giorni prima di morire si sarebbe rivolta a un centro antiviolenza di Macerata, lamentando maltrattamenti da parte dei familiari, maltrattamenti che però i legali della difesa negano.

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