Due anni dopo la strage in discoteca a Corinaldo – VIDEO

Le iniziative, l’iter giudiziario, le testimonianze e le proposte affinché non accada mai più.

SENIGALLIA – Due anni fa la tragedia della lanterna azzurra di Corinaldo in cui persero la vita, nella calca mortale, cinque adolescenti e una mamma che aveva accompagnato la figlia al concerto di Sfera Ebbasta. 

La strada della giustizia. A due anni dalla tragedia la Procura di Ancona ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio nel secondo filone d’indagine per la strage che riguarda la parte amministrativa dell’inchiesta sulla sicurezza del locale e quindi l’amministrazione comunale, i gestori e i proprietari della struttura. La seconda richiesta di processo arriva a meno di cinque mesi dalla condanna pronunciata ad Ancona a carico di sei ragazzi del Modenese – pene comprese tra i 10 e i 12 anni e quattro mesi di carcere – della cosiddetta ‘banda dello spray’: quella sera entrarono in azione nel locale, dove si attendeva l’esibizione in dj set di Sfera Ebbasta, per commettere furti con strappo utilizzando lo spray al peperoncino che scatenò il panico. Il gup aveva riconosciuto la responsabilità per omicidio preterintenzionale, rapine, furti con strappo, lesioni personali.

Il libro di Emma. Il padre ha raccolto i diari e i temi di sua figlia e ha scritto un libro, uscito lo scorso 30 settembre, il giorno del compleanno di Emma. 

Le iniziative e il giorno del ricordo. Oggi è anche il giorno del ricordo. Il Comune di Corinaldo ha allestito anche quest’anno un faro luminoso puntato verso il cielo in ricordo delle vittime. Uniti nel ricordo” è invece l’iniziativa del pomeriggio in contemporanea nelle città di Senigallia, Fano, Mondolfo e Frontone. L’iniziativa, promossa dal Comitato Genitori Unitario, si tiene a Senigallia nel Palazzo Comunale. 

Il manifesto

Il manifesto del divertimento in sicurezza. In questa giornata è stato lanciato anche il il docufilm “Parlare nel silenzio, nascita di un manifesto”, voluto da CO.GE.U, il comitato di genitori che si è costituito a Senigallia a seguito di quella tragedia e che è poi evoluto in Associazione aperta anche ai ragazzi, dove giovani e adulti collaborano per un unico scopo: un divertimento più sicuro per fare sì che un fatto simile a quello di Corinaldo non accada mai più. Le diverse iniziative sono culminate nel manifesto del divertimento in sicurezza, redatto con la collaborazione di OneDay e ScuolaZoo e vero fil rouge della testimonianza video.

Le vittime. Questa mattina c’è stata la messa in duomo a Senigallia in cui sono state ricordate le vittime: Asia Nasoni, 14 anni, di Marotta, Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia, Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano, Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone, Eleonora Girolimini, 39 anni, la mamma che aveva accompagnato la figlioletta al concerto di Sferaebbasta e Emma Fabini di 14 anni. Il padre di Emma ha raccolto i diari e i temi di sua figlia e ha scritto un libro, uscito lo scorso 30 settembre, il giorno del compleanno di Emma. (L’intervista nel video)

La canzone per non dimenticare Una canzone in omaggio alle vittime della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo (Ancona). L’ha scritta Millefiori, giovane cantautore anconetano, al secolo Andrea Marchesiello. (L’intervista nel video). La traccia uscita oggi https://youtu.be/r0iq0Rr0NqA

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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