Covid, 293 nuovi positivi dallo screening giornaliero. Stabili i ricoveri. Altre 9 vittime: c’è anche un 61enne senza patologie pregresse

Si abbassa la percentuale dei positivi. Stabili i ricoverati. Altre 9 vittime.

ANCONA – Sale a 1364 il bilancio delle vittime nelle Marche dall’inizio dell’emergenza. Oggi vengono registrate altre 9 vittime: c’è anche un uomo di 61 anni di Macerata, che non aveva patologie pregresse, deceduto agli Ospedali Riuniti di Ancona.

Il contagio. Si abbassa la percentuale dei positivi al Covid, stando ai test effettuati nelle ultime 24 ore. Rappresentano il 18,6% dei tamponi molecolari e il 4% degli antigenici rapidi che comunque verranno ritestati nel percorso ufficiale dei tamponi. In totale sono 2120 i tamponi effettuati nel percorso nuove diagnosi (di cui 698 nello screening con percorso Antigenico) e 1390 nel percorso guariti. I positivi sono 293 nel percorso nuove diagnosi (47 in provincia di Macerata, 62 in provincia di Ancona, 89 in provincia di Pesaro-Urbino, 16 in provincia di Fermo, 68 in provincia di Ascoli Piceno e 11 da fuori regione). Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 698 test e sono stati riscontrati 28 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare).

I ricoveri. Sono attualmente 601 le persone ricoverate in ospedale, una in più rispetto alla giornata di ieri. Ma a fronte di 30 persone dimesse, ci sono cinque nuovi ingressi in terapia intensiva e 15 in subintensiva.

Il presidente esce dalla quarantena. Fine della quarantena per il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli: “ieri sera mi hanno comunicato che anche il secondo tampone è risultato negativo e quindi qui finisce la mia quarantena” annuncia su facebook. “Grazie per la vicinanza che mi avete fatto sentire in tutti questi giorni” conclude. Acquaroli era risultato negativo anche al primo tampone, a cui si era sottoposto dopo la moglie era risultata positiva al covid.


Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response