Il porto di Ancona “zona franca” per bar e ristoranti – VIDEO

ANCONA – Come in una zona franca i bar e ristoranti del porto di Ancona continuano a lavorare a porte aperte, grazie all’ordinanza dei ministeri della salute e dei trasporti che consente agli operatori di porti e aeroporti di esercitare l’attività di ristorazione, come negli Autogrill, pure la sera fino alle 22.

Un unicum che ha del bizzarro perché superate le sbarre automatiche che separano il porto dal centro città bar e ristoranti restano chiusi come previsto per le regioni in fascia arancione e l’unica possibilità per chi vuole continuare a lavorare è l’asporto. Dai lavoratori degli uffici, ai portuali ai camionisti e passeggeri in attesa di imbarcarsi i tavoli si riempiono, soprattutto nel week end complice il bel tempo.

Leave a Response