Dopo lo stop di ieri tornano a risalire i ricoveri. Oggi altre sette vittime

Secondo le comunicazioni del Servizio Salute della Regione Marche risalgono i ricoveri: 19 in più rispetto a ieri, di cui 3 in terapia intensiva. Crescono anche i dimessi: +26 rispetto a ieri.

ANCONA – Dopo la rassicurante battuta d’arresto di ieri, salgono di nuovo i ricoveri negli ospedali marchigiani, secondo i dati forniti dal Servizio Salute della Regione Marche. Ci registrano 19 ricoveri in più, di cui tre in terapia intensiva.Gli altri invece si trovano nei reparti di malattie infettive. In totale sono 81 i degenti più gravi, nelle terapie intensive. 137 sono le persone in semintensiva. Più di 400 si trovano nelle corsie delle malattie infettive.Crescono anche i dimessi: sono 26 rispetto a ieri.  Più di 70 persone sono ferme nei pronto soccorso, mentre 152 sono in isolamento nelle strutture territoriali Rsa di Campofilone, Chiaravalle, Galantara, Ripatransone e Fossombrone.In isolamento a casa ci sono più di 18 mila persone, di cui più di 3000 con sintomi. 

Le vittime. Sale a 1168 il bilancio delle vittime dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Sette i decessi registrati nelle ultime 24 ore. Si tratta di quattro uomini e tre donne, tutti con patologie pregresse con età compresa tra 70 e 94 anni.

Le Marche per il momento restano restano in zona arancione:emerge dal monitoraggio settimanale della Cabina di regia nazionale sulla situazione Coronavirus in Italia. L’Rt, ovvero indice di contagio è migliore in tutte le regioni italiane, dove però vengono confermate gli attuali colori. Bisognerà attendere il monitoraggio della prossima settimanale per capire se ci saranno misure differenti rispetto a quelle attuali. Dalla cabina di oggi emerge che l’Rt nelle Marche è di 1,17, decisamente migliore  rispetto a quello della settimana tra il 2 e il 9 novembre 1,55 che ha peraltro decretato il passaggio da zona gialla a zona arancione. Le cose vanno meglio, ma la trasmissibilità è ancora sopra 1 e questo comporta un aumento dei casi. “Questo andamento non deve portare ad un rilassamento delle misure o ad un abbassamento dell’attenzione nei comportamento”, fa sapere il cabina di regia nazionale in  riferimento alla situazione complessiva italiana. 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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