Spostamenti tra comuni, restano fuori parrucchieri ed estetisti – VIDEO

MACERATA – Prima il via libera per poter andare da parrucchieri ed estetisti anche al di fuori del proprio comune di residenza e poi il dietrofront da parte della Regione Marche dopo lo stop arrivato dalla Prefettura di Ancona.

Andare dal parrucchiere o dall’estetista di fiducia fuori comune non è tra i motivi di necessità che legittimano lo spostamento da un comune all’altro. La Regione ha accolto la nota del prefetto di Ancona che non condivideva l’interpretazione del Dpcm, basata sull’orientamento espresso in una circolare dalla Prefettura di Brescia. A ruota anche l’alt da parte dei Prefetti di Fermo e Macerata.

Chiarito il dilemma ora gli esercenti dovranno organizzarsi alla luce del calo di afflusso di clienti, un problema che riguardo soprattutto chi esercita l’attività in piccoli comuni.

Restano invece possibili tra un comune e l’altro gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune (per esempio andare all’ufficio postale se non presente nel proprio Comune).

Anche fare la spesa rientra sempre fra le cause possibili di spostamento. Dunque se il proprio Comune non dispone di punti vendita o un Comune confinante al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito. Ma per tutte queste possibilità sarà comunque necessaria l’autocertificazione.

Leave a Response