“Cena anti Dpcm” a Pesaro: licenza sospesa al ristoratore

Sospesa per 15 giorni la licenza ad Umberto Carriera, il ristoratore che aveva sfidato il Dpcm servendo pizza e bibite a 90 persone dopo la protesta in piazza, a Pesaro, dei commercianti.

Un exploit diventato un “caso nazionale” che, in prima istanza, si era visto comminare una multa da 400 euro con contestuale chiusura di 5 giorni del suo locale, il ristorante “La Macelleria”.

Ma ora il questore, rilevate altre mancanze sul fronte della lotta al Covid, ha deciso per una sospensione della licenza per 15 giorni.

“Personale della Polizia di Stato e della Polizia Locale si legge in una nota della Questura – lo scorso 26 ottobre, accertava che il titolare di un ristorante del centro storico di Pesaro non aveva ottemperato all’obbligo di chiusura delle attività di somministrazione di alimenti e bevande “al tavolo” previsto per le ore 18, organizzando una cena a cui partecipavano circa 90 persone.

“Nello specifico caso – si legge nella nota della questura di Pesaro – nell’attuale situazione di emergenza sanitaria dovuta all’espandersi del contagio del virus COVID-19, la violazione delle norme imposte a tutela della salute pubblica ben possono inquadrarsi nel più vasto concetto di “pericolo per la sicurezza dei cittadini” racchiuso nella norma sopracitata.

“Inoltre – prosegue il comunicato – la mancata osservanza delle disposizioni atte a prevenire il contagio da parte dell’esercente, causava delle oggettive criticità per l’ordine pubblico, connesse al rilevante numero di avventori presenti nel ristorante, che venivano gestite senza ulteriori ricadute sulla situazione solo grazie alla professionale opera di mediazione e persuasione svolta dal personale della Polizia di Stato intervenuto sul posto”.   

Leave a Response