“Lockdown mascherato”: a protestare non sono solo bar e ristoranti – VIDEO

Nuova protesta a Falconara per le chiusure alle 18. La Cna:”estendere gli indennizzi alle 100 mila imprese rimaste fuori”.

ANCONA – Chiudono alle 18 bar e ristorante, ma quello che viene definito “lockdown mascherato” penalizzerebbe gran parte del commercio e tutta quella fetta dell’artigianato della ristorazione tra cui pizzerie al taglio, gastronomie, rosticcerie che di fatto non staccano scontrini ma non sono inseriti tra i beneficiari del “Decreto ristori”. Estendere gli indennizzi alle 100 mila imprese rimaste fuori, tuona la Cna con il direttore territoriale di Ancona Massimiliano Santini.

La manifestazione a Falconara. La rabbia esplode nonostante mascherine e distanziamento anche a Falconara, contro le chiusure alle 18 e le serrate di palestre e piscine come impone l’ultimo Dpcm del governo per contenere la risalita dei contagi da Coronavirus. In strada con i manifestanti anche la sindaca di Falconara che annuncia una lettera pubblica come atto formale di vicinanza ai commercianti colpiti. 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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