Covid. Acquaroli: “negli ospedali la situazione è sotto controllo”. In intensiva 26 ricoverati

ANCONA – Il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore alla sanità Filippo Saltamartini e la giunta hanno incontrato oggi la dirigenza sanitaria e ospedaliera.

Un incontro “utile e proficuo – secondo Acquaroli – per fare il quadro della situazione attuale complessiva dell’andamento della pandemia nelle Marche, a partire dalla situazione epidemiologica, dalla questione legata al numero dei sintomatici e degli asintomatici, sulle misure da prendere come reti ospedaliere, medicina del territorio e sulle politiche da attuare nelle prossime ore. Nella nostra regione c’è una crescita del contagio con un numero prevalente di asintomatici”.

Esaminate la situazione attuale della rete ospedaliera, la gestione in questa fase per definire la strategia in base agli scenari previsti nei prossimi mesi. Gli incontri con la nuova amministrazione si svolgeranno d’ora in poi ogni settimana.

“Ad oggi possiamo affermare che nelle strutture ospedaliere la situazione è assolutamente sotto controllo – ha ribadito Acquaroli -. Per questo è importante continuare ad essere attenti nei comportamenti individuali e collettivi, non favorire assembramenti, attenersi a tutte le disposizioni per evitare che il contagio possa raggiungere risvolti preoccupanti in futuro per la tenuta del sistema sanitario. Il fatto che ad oggi la situazione sia sotto controllo ci rassicura, ma non ci tranquillizza perché il numero dei contagi sta crescendo molto rapidamente”.

I numeri negli ospedali

Salgono a quota 26 i ricoveri nelle terapie intensive delle Marche, dove sono stati rilevati 521 nuovi positivi, un 21,78% dei tamponi testati (2.392).

Negli ospedali marchigiani salgono a 227 i ricoveri (26 più di ieri) dei quali quali 168 nei reparti non intensivi, 33 nei semi intensivi e 26 in terapia intensiva (3 più di ieri), 14 a Torrette, 1 al Salesi in terapia intensiva neonatale, 6 a Marche Nord e 5 a San Benedetto del Tronto. Vuote le aree di post-acuzie e semi-intensiva. Nelle strutture territoriali ci sono 46 ospiti, tutti a Campofilone. Dimessi e guariti crescono e arrivano a quota 6.711. Il numero dei positivi in isolamento domiciliare sale a 3.499 (399 più di ieri) mentre quello dei contatti in isolamento sale a 7.248, 248 dei quali sono operatori sanitari.

“La raccomandazione – ha concluso Acquaroli – è che ogni singolo nostro comportamento vada nel rispetto nelle norme e delle disposizioni, per evitare che il virus possa continuare a diffondersi”.

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