“Marche terra di cultura, terra di unione”: la candidatura di Amer Dachan

Volontariato attivo nella cooperazione internazionale e nella Protezione Civile e una visione delle Marche come terra di cultura, terra di unione: ecco Amer Dachan, commercialista residente a Rosora, sposato con due figli che si candida alle prossime elezioni regionali nella lista Mangialardi Presidente

ROSORA – Volontariato attivo nella cooperazione internazionale e nella Protezione Civile e una visione delle Marche come terra di cultura, terra di unione: ecco Amer Dachan, commercialista residente a Rosora, sposato con due figli che si candida alle prossime elezioni regionali nella lista Mangialardi Presidente nello schieramento di centro sinistra.

“Viviamo in una delle regioni più belle d’Italia dove non manca niente. Il nostro è un territorio che collega il Nord con il sud dell’Italia e l’est e l’ovest del mondo. Il mio impegno sarà quello di rendere le Marche sempre più vicine tramite nuove rotte aeree, ferroviarie e il completamento di quelle terrestri. Un altro impegno importantissimo sarà quello di aiutare sempre di più le imprese ad esportare il made in Marche, che rappresenta un’eccellenza a livello mondiale.Starò sempre vicino al terzo settore, alle associazioni di volontariato, a chi anche a causa del Covid , ha perso tutto.Ma il mio impegno più grande di tutti sarà quello di poter far sì che in ogni comune marchigiano ci sia almeno una scuola antisismica, e fare di tutto per sbloccare le burocrazie della ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto del Centro Italia.Semplicemente, per la nostra terra, la nostra Regione, per l’amore che ho verso la mia terra natale, Ancona, e con essa tutta la Regione”.


Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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