#Coronavirus nelle Marche: altri 8 casi nelle ultime 24 ore dopo i 17 di ieri. Occhi su Pesarese e Ascolano: il punto

#Coronavirus nelle Marche: altri 8 casi nelle ultime 24 ore dopo i 17 di ieri. Occhi su Pesarese e Ascolano: il punto

Coronavirus nelle Marche: altri 8 casi nelle ultime 24 ore dopo i 17 di ieri. Occhi su Pesarese e Ascolano: il punto.

Dopo i nuovi 17 casi comunicati ieri (mercoledì 29 luglio), oggi il Gores ha reso noto che i positivi nell’ultimo tracciato sono 8. Il Gores ha comunciato che nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1178 tamponi, di cui 756 nel percorso nuove diagnosi e 422 nel percorso guariti. I casi positivi rilevati sono dunque 8, di cui: 5 casi in provincia di Pesaro Urbino (4 riconducibili al focolaio di Montecopiolo e un contatto di caso già accertato in isolamento) e 3 casi in provincia di Macerata (un paucisintomatico e due contatti stretti di caso, in isolamento). 
I 17 casi positivi rilevati mercoledì 29 luglio nelle Marche hanno fatto rialzare la guardia. I casi accertati erano: 11 in provincia di Pesaro Urbino (9 riconducibili al focolaio di Montecopiolo, uno già in isolamento per contatto con caso positivo e uno individuato in seguito a tampone per accesso a prestazione sanitaria); 3 casi in provincia di Ancona (una coppia in isolamento per contatto con caso accertato e un accesso a prestazione sanitaria); 3 casi in provincia di Ascoli Piceno (già in isolamento perché contatti di casi accertati).  


Occhi su Pesarese e Ascolano: il punto.

Il Pesarese e la cena. Quando mancano gli ultimi 15 tamponi da processare, i contagi nel Pesarese sono già 14. E’ l’esito della somministrazione di test messa in atto martedì scorso al drive-in di Macerata Feltria: su 170 campioni, almeno 14, cioè circa il 10%, sono risultati positivi. Il che porta il numero complessivo dei casi riferibili al focolaio di Montecopiolo a 27, incluso il caso indice, quello della 42enne da cui è scattato l’allarme. Si tratta di persone direttamente o indirettamente collegate all’ormai famosa cena di pesce della classe ’72 di sabato 18 luglio in un locale del paese: partecipanti o loro contatti stretti, non tutti di Montecopiolo ma provenienti anche da Comuni vicini. Tutti asintomatici e già in isolamento domiciliare. Stessa sorte che attende i 14 nuovi positivi, che dovranno ricostruire a loro volta la rete dei contatti più stretti, poi sottoposti a test.

La Provincia di Ascoli, ex “salva”. Sono sei le persone attualmente positive al Covid-19 nel Piceno, che nella prima ondata era stato tra i meno colpiti. «Non mi stancherò mai di ripeterlo – ribadisce il direttore del Sisp Claudio Angelini – ma molto dipende da noi. Questo significa l’uso della mascherina anche in spiaggia e mantenere il distanziamento sociale evitando gli assembramenti. Noi pensiamo che non ci sarà una ondata come quella di marzo e aprile, però, ognuno deve fare la sua parte». Anche se si tratta di pochi casi e tutti importati, la preoccupazione tra la popolazione aumenta, anche perché il Piceno, nel periodo della fase più acuta della pandemia, era riuscito a circoscrivere i casi che, del resto, erano risultati molto limitati. Comunque, sono già iniziate le ricerche da parte del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 5 per risalire ai contatti avuti dalle sei persone. Alcuni dei quali sono stati già individuati e sottoposti alla prova del tampone che ha dato esito negativo. Comunque, le ricerche continuano per individuare quelli che sono i contatti occasionali. 

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