Spaccio, droga e prostituzione: arrestati 15 membri di una cellula della mafia nigeriana Eiye

ANCONA – Spaccio, prostituzione e riciclaggio sono solo alcune delle accuse di cui dovranno rispondere 15 cittadini di origini nigeriane sottoposti a fermo all’alba di martedì dalla Direzione Distrettuale Antimafia di L’Aquila. L’operazione è arrivata al termine di una lunga e articolata attività di indagine che ha coinvolto il personale della squadra mobile di Teramo e di Ancona.

Otto gli uomini arrestati nelle Marche cinque in provincia di Ancona e tre in provincia di Ascoli Piceno. Stando alle indagine tutti fanno parte di una cellula locale dell’associazione di stampo mafioso chiamata Supreme Eiye Confraternity (SEC)” o “Eiye”, e svolgevano i loro traffici lungo la zona costiera della provincia di Teramo fino ad Ancona.

L’organizzazione radicata in Nigeria, ma diffusa in molti Stati europei ed extraeuropei, equiparata per struttura e forza intimidatoria alle mafie tradizionali, è strutturata in articolazioni nazionali denominate Aviary suddivise, a loro volta, in cellule territoriali locali chiamate Nest (nido).

I membri sono dediti alla commissione di: reati di riciclaggio ed illecita intermediazione finanziaria verso la Nigeria; tratta di giovane donne sessualmente sfruttate lungo la strada Bonifica del Tronto e sottoposte a violenze e vessazioni; cessione di stupefacenti; reati violenti nei confronti di aderenti ad altri cults o punitivi nei confronti di altri connazionali. Si è tuttora alla ricerca di altri 4 indagati al momento irreperibili ed attivamente ricercati.

Durante le operazioni sono stati identificati altri 2 nigeriani, estranei ai fatti di cui ai provvedimenti, tuttavia irregolari sul t.n. e, per i quali, si sta procedendo per l’espulsione.

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