“Non partecipiamo: non ci sarebbe spazio per i nostri ragazzi”. L’annuncio di Schiavoni e Franzoni (Giovane Ancona) sul Bando per il Dorico

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“Non partecipiamo: non ci sarebbe spazio per i nostri ragazzi”
L’annuncio del Patron Schiavoni e del Presidente Franzoni sul Bando per il Dorico

La Scuola Calcio Giovane Ancona ha valutato molto attentamente in questi giorni la partecipazione al Bando per il Dorico. “Questo perché il nostro obiettivo primario – spiega il Patron Sergio Schiavoni – è fornire le strutture più adatte e le migliori possibilità per la crescita umana e sportiva dei nostri ragazzi. Lo Stadio Simbolo della città rappresenta, per chiunque ne avrà la gestione, un vero onore oltre che una grande responsabilità. E’ proprio per l’interesse superiore dei nostri giovani atleti – annuncia Schiavoni – che rinunciamo a partecipare”.


“La decisione è sofferta, ma condivisa con la Famiglia Schiavoni e la nostra dirigenza – conferma il Presidente Diego Franzoni – nel caso avessimo vinto il Bando, la clausola che prevede di dover assegnare il 50% della fruizione dell’impianto alla prima squadra della città avrebbe ridotto in maniera eccessiva il tempo a disposizione per gli allenamenti dei nostri baby tesserati. Poter fare l’attività solamente dalle ore 18.30 alle 20.00, dal lunedì al venerdì, sarebbe stata una condizione impraticabile per la Giovane Ancona e i nostri ragazzi. Il nostro primo obiettivo è portare il maggior numero possibile di giovani a giocare, divertirsi e sviluppare il loro potenziale; abbiamo bisogno di poterci concentrare al 100% sulla loro educazione, dentro e fuori dal campo. Riteniamo che la gestione del Dorico, a queste condizioni, non ci permetterebbe di perseguire pienamente questo risultato. Ci auguriamo comunque che al Dorico, ristrutturato con denaro pubblico, avranno accesso e potranno giocare le future generazioni della nostra città”.

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