Odori e segnalazioni a Falconara per l’Api, Arpam: “Indicati gli interventi, coinvolti Ispra e Ministero”

Sono già stati coinvolti il Ministero dell’Ambiente e l’Ispra per la presenza di odori e puzze a Falconara derivanti dall’attività del petrolchimico Api.

FALCONARA – Sono già stati coinvolti il Ministero dell’Ambiente e l’Ispra per la presenza di odori e puzze a Falconara derivanti dall’attività del petrolchimico Api. In particolare fa sapere l’Arpam, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche “Ferma la posizione di Giancarlo Marchetti nel ribadire la necessità, già evidenziata formalmente agli organi competenti, da ultimo anche lo scorso mese di marzo, che Api “predisponga con sollecitudine opportuni sistemi di convogliamento e trattamento delle emissioni dei serbatoi a tetto fisso destinati allo stoccaggio di bitumi e di oli pesanti – ha puntualizzato – più critici dal punto di vista della potenziale emissione di sostanze organiche volatili, associate anche all’origine delle molestie olfattive”. Una richiesta, peraltro, già discussa e accordata da Ispra e Ministero, che si concretizza in primis con il riesame dei procedimenti amministrativi autorizzatori”.

Le puzze e le segnalazioni. Gli episodi più recenti gli scorsi 4 e 8 luglio come emerge anche dalle segnalazioni dei cittadini tramite la APP Odor.net. In particolare il 4 luglio, riferisce Arpam in un comunicato, sono stati analizzati i dati provenienti dalle centraline della rete di monitoraggio regionale riportando per la stazione “Falconara Scuola” un valore orario della H 2 S (idrogeno solforato) pari a 4 µg/m 3 nello stesso arco temporale delle segnalazioni, pari a circa il doppio rispetto al valore medio giornaliero. Nella giornata dell’otto luglio invece sono state inviate dai cittadini di Falconara 19 segnalazioni da parte dei residenti. Allertati dunque i servizi Arpam è emerso che i valori di H 2 S registrati presso le stazioni della rete fissa di Falconara Alta e Falconara Scuola, nello stesso arco temporale, hanno rispettivamente evidenziato picchi di circa 20 µg/m 3 e di circa 5 µg/m 3 , a confronto di una media giornaliera di circa 1 µg/m 3 . Gli idrocarburi non metanici hanno registrato un valore vicino al doppio rispetto al valore medio della giornata.

Il sopralluogo al petrolchimico. L’Arpam dunque allertata anche dal Comune di Falconara, ha attivato una squadra del Servizio Territoriale di Ancona, ha svolto un sopralluogo, insieme ai Vigili del Fuoco, lungo quattro ore, nell’impianto di raffineria. Da un primo screening qualitativo dei campioni si evidenzia la presenza di Sostanze Organiche Volatili, tra le quali, Benzene, Toluene, Xileni e Etilbenzene, che saranno tutte quantificate nelle prossime ore, fa sapere ancora l’Arpam. Gli esiti degli ulteriori accertamenti sono ancora in corso di valutazione.

Il comunicato integrale di Arpam. Nella giornata del 4 Luglio sono pervenute tramite APP Odor.net 6 segnalazioni in un arco di tempo dalle 9:31 alle 10:10 (intensità 6/39 minuti), sulle 18 totali dell’intera giornata, provenienti soprattutto dalle zone Falconara Alta e Falconara Centro. Da una analisi immediata dei dati forniti in tempo reale dagli analizzatori PID installati presso le 6 postazioni di recente installazione questi non hanno evidenziato un picco rilevante in corrispondenza delle segnalazioni. Allo stesso tempo sono stati analizzati i dati provenienti dalle centraline della rete di monitoraggio regionale riportando per Falconara Scuola un valore orario della H 2 S (idrogeno solforato) pari a 4 µg/m 3 nello stesso arco temporale delle segnalazioni, pari a circa il doppio rispetto al valore medio giornaliero. Non si sono registrate variazioni significative per quanto riguarda il Benzene.
In tale frangente ARPA Marche, con il Servizio Territoriale di Ancona, è intervenuta con una squadra in pronta disponibilità che ha proceduto a recarsi sul sito per un sopralluogo, non riscontrando particolari situazioni di criticità. L’8 Luglio ha rappresentato invece un evento di intensità superiore. Tramite la App Odor.Net sono state inviate dai cittadini di Falconara 19 segnalazioni nella intera giornata, tutte prevalentemente concentrate in uno stesso arco temporale e nella stessa area omogenea. In particolare dalle 17:16 alle 18:04 sono pervenute 9 segnalazioni nella zona che si estende parallelamente alla costa, (con picchi di frequenza ad intervalli di soli 2 minuti) e al contempo, dalle 17:30 alle 18:20, sono pervenute 8 segnalazioni dalla zona interna, evidenziando quindi una “migrazione” delle segnalazioni dalla costa verso l’abitato di Falconara. L’intensità del fenomeno ha immediatamente allertato i Servizi dell’ARPAM, che ne hanno con attenzione seguito da subito l’evoluzione. In funzione delle segnalazioni ricevute dai cittadini, come previsto al progetto Odor.Net, alle ore 17:30 si è inoltre attivato il campionatore dedicato installato presso Palazzo Bianchi; le restanti 5 postazioni hanno fornito il rilevamento dei dati meteo e l’analisi in continuo dei composti organici totali (TVOC). I dati in tempo reale dei composti organici totali (VOC) forniti dagli analizzatori PID presenti in ognuna delle 6 postazioni hanno evidenziato la presenza di un picco in corrispondenza delle segnalazioni, in maniera più evidente nelle postazioni ubicate a Palazzo Bianchi, Castelferretti e a Falconara Alta; quest’ultima ha riportato una variazione in aumento di circa il 35% rispetto alle ore precedenti. I valori di H 2 S registrati presso le stazioni della rete fissa di Falconara Alta e Falconara Scuola, nello stesso arco temporale, hanno rispettivamente evidenziato picchi di circa 20 µg/m 3 e di circa 5 µg/m 3 , a confronto di una media giornaliera di circa 1 µg/m 3 .Gli idrocarburi non metanici hanno registrato un valore vicino al doppio rispetto al valore medio della giornata. Non si sono evidenziati picchi particolari relativamente a benzene e anidride solforosa. L’arco temporale interessato dal fenomeno è stato caratterizzato da venti provenienti da E-ENE. In ragione del numero delle segnalazioni e dei dati contestualmente registrati dalle centraline l’ARPAM, allertata anche dal Comune di Falconara, ha prontamente attivato una squadra del Servizio Territoriale di Ancona, che ha fatto ingresso assieme al personale dei Vigili del Fuoco nell’impianto della raffineria API alle ore 18:00 ed ha provveduto ad effettuare il necessario sopralluogo. L’intervento si è concluso attorno alle ore 22:00 e gli esiti degli ulteriori accertamenti analitici sono attualmente in corso di analisi e valutazione. Da un primo screening qualitativo dei campioni si evidenzia la presenza di Sostanze Organiche Volatili, tra le quali, Benzene, Toluene, Xileni e Etilbenzene, che saranno tutte quantificate nelle prossime ore. Ferma la posizione del Dott. Giancarlo Marchetti, Direttore Generale di Arpa Marche, nel ribadire la necessità, già evidenziata formalmente agli organi competenti, da ultimo anche lo scorso mese di marzo, che API “predisponga con sollecitudine opportuni sistemi di convogliamento e trattamento delle emissioni dei serbatoi a tetto fisso destinati allo stoccaggio di bitumi e di oli pesanti – ha puntualizzato – più critici dal punto di vista della potenziale emissione di sostanze organiche volatili, associate anche all’origine delle molestie olfattive”. Una richiesta, peraltro, già discussa e accordata da ISPRA e MATTM, che si concretizza in primis con il riesame dei procedimenti amministrativi autorizzatori.


Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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