San Severino: la festa di Giovanni e la sua famiglia che rientrano a casa dopo il sisma

Ha organizzato una sorta di festa, coinvolgendo l’intero quartiere, il parroco e il sindaco Giovanni Cavallini, storico presidente del Gruppo Amatori 500, che con la sua famiglia rientra a casa dopo quattro anni dal terremoto del Centro Italia.

SAN SEVERINO – Ha organizzato una sorta di festa, coinvolgendo l’intero quartiere, il parroco e il sindaco Giovanni Cavallini, storico presidente del Gruppo Amatori 500, che con la sua famiglia rientra a casa dopo quattro anni dal terremoto del Centro Italia. Giovanni e la sua famiglia rientrano dunque nella loro casa, un villino bifamiliare sito in via Bonichi, nel rione San Michele, che era stato danneggiato molto gravemente dal terremoto tanto da essere giudicato come “E” dai tecnici che avevano compilato la scheda Aedes nel sopralluogo effettuato in piena emergenza.

Approntati progetto e lavori l’edificio è stato riparato e migliorato sismicamente per un importo di circa 400mila euro interamente finanziati dall’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche. Si tratta di una delle prime abitazioni gravemente danneggiate che sono tornate ad essere abitate a San Severino e una tra le poche in tutto in Centro Italia.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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