Pesaro. Ascanio Celestini a teatro, fuori la protesta dei lavoratori dello spettacolo – FOTO

ANCONA – “Per me è indispensabile essere in teatro perché è come tornare a casa, è l’unica cosa che so fare nella vita. Io vivo qui” . Così Ascanio Celestini, il primo in Italia dopo il lockdown a tornare in scena un minuto dopo mezzanotte, con il suo cavallo di battaglia ‘Radio Clandestina’, al Teatro Sperimentale di Pesaro.

Un teatro rimodulato con una capienza massima di 100 posti, invece degli abituali 500, nel rispetto dei protocolli di sicurezza: distanziamento interpersonale, mascherine, termoscanner e gel igienizzanti.

“Una serata emozionante e al tempo stesso surreale – ha detto il sindaco Matteo Ricci -, abbiamo voluto dare subito un grande segnale di rinascita. Dobbiamo ripartire dal punto di vista culturale, ma anche socioeconomico” ha aggiunto. Fuori del teatro un presidio dell’Atpm (Artisti, tecnici e professionisti delle Marche) ha manifestato con cartelli e striscioni: “lavoratori a piedi da mesi. Cercheremo di rimettere in moto più cose possibili” ha concluso il sindaco.

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