Macerie ferme, manca ancora la rendicontazione – VIDEO

ARQUATA DEL TRONTO – Sono ferme da mesi, per l’emergenza sanitaria ma soprattutto per quella finanziaria, le macerie del post sisma del 2016. Sono terminati da tempo i 100 milioni stanziati dalla Protezione civile alle regioni del Centro Italia, colpite dal terremoto. Si attende a giorni una rendicontazione completa da parte della protezione civile delle Marche per avere il quadro di quante risorse il commissario al sisma 2016 Giovanni Legnini in visita ad Ascoli Piceno e ad Arquata del Tronto, dovrebbe stanziare per far riprendere l’attività. Ad Arquata, a due mesi dal quarto anniversario ci sono ancora centinaia di tonnellate di macerie che Cosmari, il consorzio incaricato, dovrebbe portare via.

La visita di Legnini ad Arquata del Tronto

Arquata del Tronto attende la rinascita: la dichiarazione di Legnini.“La visita ad Arquata mi ha molto colpito, non solo per il grado di distruzione di diversi abitati, che era nota, ma anche per la volontà dell’amministrazione e dei cittadini di ricostruire al più presto. Per riparare o ricostruire gli edifici che non richiedono la pianificazione urbanistica le decisioni assunte – ha detto Legnini – già consentono di partire con i progetti ed occorre farlo anche rapidamente. Al tempo stesso bisogna accelerare sulla pianificazione, sui piani attuativi e finalmente il comune di Arquata si accinge a conferire i relativi incarichi nelle prossime settimane. Ho verificato la volontà ed il sacrificio che gli amministratori locali affrontano quotidianamente, ed ho avuto anche il piacere di salutare personalmente il sindaco Aleandro Petrucci, al quale ho formulato gli auguri affettuosi miei e di tutta la struttura commissariale perché possa rimettersi al più presto”. Il commissario ad Arquata ha affrontato vari temi tra cui la ricostruzione delle frazioni e del paese. Di Pescara del Tronto e dei problemi legati all’eventuale parziale o totale delocalizzazione e l’attuazione dei Programmi Straordinari di Ricostruzione, di cui si stanno definendo le Linee guida, destinati ai comuni più colpiti. Legnini ha incontrato il vice sindaco, Michele Franchi, i rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione nel Consiglio Comunale, e delle associazioni e comitati dei cittadini.

Il sopralluogo a Pescara del Tronto, la frazione di Arquata devastata dal sisma

Presente anche il rappresentante delle Anci terremotate. Stiamo giocando questa difficile partita su più fronti – ha detto Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche e rappresentante dei comuni terremotati – perché in attesa che il Parlamento decida di assegnare poteri speciali al Commissario per ripartire la ricostruzione pubblica come più volte sollecitato anche dalle Anci terremotate, vi sono molte altre questioni che necessitano risposte a partire dalla manutenzione delle opere temporanee che saranno a carico del fondo di Protezione Civile, la questione dello stop ai pagamenti fissato per il prossimo 30 giugno alle strutture alberghiere che hanno ospitato in questi anni coloro che hanno perso la casa oltre alla partita sui servizi da garantire ai cittadini


Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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