Verso l’estate anconetana tra spettacoli dal vivo e maxischermi per lo streaming – VIDEO

ANCONA – Ripartono gli spettacoli dal vivo,  ma tenendo conto dei posti, del distanziamento sociale e delle risorse a disposizione. Probabilmente non sarà un’estate da grandi nomi quella in vista ad Ancona. Il sipario, tra reale e virtuale, con gli schermi per lo streaming da allestire in diversi punti della città, si potrà alzare dal 15 giugno.

Protagonisti saranno  il teatro delle Muse, ridotto a 150 posti  e la Mole Vanvitelliana, tra corte e canalone dove ci sarà anche il cinema all’aperto, ma anche le altre piazze della città tra cui quella del Piano San Lazzaro e piazza Salvo D’Acquisto. Sarà necessaria, dice l’assessore alla cultura del comune Paolo Marasca, una maggiore integrazione tra festival. Quello della musica indipendente, Spilla, dovrà rinunciare a gran parte del programma, mentre per la rassegna di Giovanardi La mia generazione si prevede una rimodulazione e l’idea di uno streaming on line utile anche per rilanciare Ancona città dal punto di vista turistico. Per gli eventi al porto, tra cui la festa del mare, il dialogo resta aperta con l’autorità portuale. Confermato a metà ottobre  il Festival Kum diretto da Massimo Recalcati che avrà come tema proprio “la cura”, declinato all’attualità dell’emergenza sanitaria, con un numero di appuntamenti ridotti da circa 60 a 15. 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response