Si svuota la terapia intensiva di Pesaro, impennata dei guariti. 11 contagi su 321 tamponi. Due i decessi

ANCONA – Nelle ultime 24 ore sono 11 i contagi al Coronavirus nelle Marche riscontrati sui 321 tamponi esaminati dai vari laboratori di virologia. Questi ultimi casi di positività, fa sapere il Gores, si sono registrati nelle province di Pesaro Urbino (1), Ancona (8) e Macerata (2). Zero contagi invece a Fermo e Ascoli Piceno nell’ultima giornata in cui è stato analizzato un numero più esiguo di tamponi rispetto ai giorni precedenti.

Finora nella regione i positivi al Covid-19 rilevati dai 55.988 test eseguiti sono stati 6.678. E’ Pesaro la provincia con più casi: 2.731 (+1), seguita da Ancona con 1.867 (+8), Macerata con 1.105 (+2), Fermo con 458 (-) e Ascoli con 290 (-). Sono 227 (-) i casi provenienti da fuori regione. Scendono ancora le persone in isolamento, che oggi sono 4.881 (-97), così, come, tra loro, gli operatori sanitari, 623 (-17).

Alle ultime 321 analisi compiute nell’ultima giornata, rileva la Regione, si devono aggiungere “quelli effettuate sui tamponi dei percorsi guariti e sierologici. Il dato delle nuove diagnosi – afferma la Regione – e il numero assoluto dei positivi conferma che si prosegue nel buon andamento in termini di contenimento del contagio”

Crescono, di molto, i guariti, ma c’è qualche ricoverato in più. Sono dati in chiaroscuro quelli della “tabella gialla” del Gores di oggi, lunedì 18 maggio, nelle Marche. I guariti dal Coronavirus delle ultime 24 ore sono 261, con il totale che si impenna a 3.379. Salgono a 173 (+4 rispetto a ieri) i ricoverati per Covid, ma in terapia intensiva sono rimaste 17 persone (-1), con la rianimazione di Pesaro per la prima volta vuota dopo 16 settimane.

Michele Tempesta, capo dipartimento DEA: “oggi abbiamo trasferito l’ultimo paziente. Ovviamente restiamo pronti ad accogliere eventualmente nuovi degenti Covid, ma ci auguriamo di poter tenere chiuso il reparto per molto tempo. Marche Nord nei due mesi di emergenza Coronavirus è passata da un decina di posti letto di rianimazione, raggiungendo 40 posti letto, accogliendo 131 pazienti. L’organizzazione è cambiata costantemente con il crescere dell’epidemia ma siamo riusciti a dare a tutti i pazienti il massimo e il meglio delle cure possibili. Sono stati giorni duri e molto complicati, ma oggi tiriamo un sospiro di sollievo. L’attenzione resta comunque massima. Al momento registriamo, da diversi giorni, zero casi di pazienti che necessitano di cure in rianimazione. Siamo sempre pronti a cambiare l’organizzazione, qualora ce ne fosse bisogno, ma al momento i pazienti che avranno bisogno di queste cure saranno trasferiti nella nuova struttura di Civitanova, cosi da permettere all’azienda ospedaliera di tornare alla quasi normalità dei percorsi”.

Il Gores ha infine comunicato che oggi sono decedute due persone, il totale dall’inizio della pandemia sale a 986. “Come avevamo detto ieri – ha affermato il presidente Luca Ceriscioli – la battaglia non è finita e occorre non abbassare assolutamente la guardia, in questa delicatissima fase della ripartenza. Le nostre condoglianze vanno alle famiglie e agli amici di chi ha perso la vita e di chi ancora oggi continua a soffrire”.

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