Spiagge vietate ai non residenti del Conero nel week end. Il pasticcio delle ordinanze, la Regione: “I sindaci devono controllare” – VIDEO

La fase 2 tra spiagge vietate, ordinanze disallineate e la mascherina obbligatoria per l’attività motoria. Nuova ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Marche.

ANCONA – La fase due, le spiagge e le passeggiate. I sindaci della Riviera del Conero di Numana e Sirolo chiudono le spiagge nel week end ai non residenti per evitare gli assembramenti che potrebbero verificarsi anche in virtù anche delle ordinanze emanate dai sindaci di Ancona e Portorecanati. Spiagge chiuse in entrambi i comuni anche nel finesettimana del 16 e 17 maggio. L’intervista al sindaco di Sirolo Filippo Moschella intervenuto alla nostra rubrica giornaliera E’con Te

Dopo lo sfogo sui social anche del sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci che ha definito con questa foto un disastro l’avvio della fase 2, si pone il problema dunque delle ordinanze disallineate tra governo, regione e comuni. Ceriscioli: “I sindaci devono controllare, gente sul lungomare senza mascherina”.

Mascherina obbligatoria per l’attività motoria. Dalle parole di Ceriscioli si evince dunque che la mascherina è dunque obbligatoria per l’attività motoria, come richiamerebbe il Decreto 142 del 30 aprile della Regione Marche che all’articolo 2 dice “E’ consentito lo spostamento individuale per attività motoria e attività all’aria aperta, anche con bicicletta, unità da diporto o altro mezzo, in tutto il territorio comunale di residenza o dimora, con divieto di assembramenti e con l’obbligo di rispetto della distanza di due metri dalle persone, salvo quelle accompagnate in quanto minori o non autosufficienti utilizzando mascherine e guanti o garantendo l’igiene con idoneo liquido igienizzante”.

La nuova ordinanza sullo sport individuale. Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha firmato nel pomeriggio un decreto che consente la pratica delle attività sportive e motorie svolte in forma individuale. Sono consentiti all’interno della Regione Marche, ai residenti o con domicilio nel territorio regionale, allenamenti esercitati individualmente e con il rispetto dei dispositivi di protezione individuale e misure di distanziamento sociale, per le seguenti attività sportive: trekking,  ciclismo (bicicletta o mountain bike), bocce individuale, canottaggio individuale, canoa kayak individuale, windsurf, barca a vela con un solo velista a bordo, atletica leggera svolta in forma individuale, golf, sport rotellistici individuali, pesca sportiva di superficie e subacquea, sport equestri non di squadra, tennis singolo, tennis a volo singolo e badminton singolo, tiro con l’arco, tiro a segno, tiro sportivo con armi da fuoco lunghe e corte, da lancio, aria compressa (tiro al volo, tiro al piattello, tiro dinamico e statico) praticato nei campi da tiro, tiro sportivo da caccia (tiro di campagna, tiro a palla, tiro con l’arco da caccia, field target), motociclismo, go kart, aviazione generale e aviazione sportiva individuale, arrampicata in falesia o esterno, purché siano mantenute le distanze di sicurezza tra l’arrampicatore ed il compagno di sicura.
E’ comunque consentita ogni altra attività sportiva o motoria svolta in forma individuale.
Per queste attività sportive è vietato avvalersi dei locali interni ad uso comune quali spogliatoi, bar interni, docce, ecc.
Sono consentite le attività sportive paralimpiche senza necessità di assistente sportivo.
Le attività possono essere svolte dalle ore 06.00 alle ore 22.00 ed esclusivamente in modalità individuale, preferibilmente all’aria aperta e, comunque, con il rispetto delle misure di sicurezza;
Sono inoltre consentite le sessioni di allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazione nazionali ed internazionali, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali.
Sono consentiti gli spostamenti con mezzi propri all’interno del territorio della Regione Marche, per raggiungere il luogo dove svolgere l’attività sportiva o l’attività motoria.
E’ inoltre consentito ai proprietari o loro delegati lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere i propri velivoli per trasportarli presso le officine autorizzate alla loro manutenzione e riparazione, necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene. Va comunque assicurato il rientro in giornata delle persone presso la propria abitazione. Gli stessi proprietari possono spostarsi individualmente all’interno del territorio regionale per le attività di rimessaggio.
Agli armatori, ai proprietari o ai marinai è consentito lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale, per le attività di manutenzione, riparazione e sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione di natanti e imbarcazioni e per la messa in acqua dell’unità da diporto.


Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

1 Comment

  1. allora signori di E’TV….so andato a leggere l’articolo aggiornato sul sito della regione , fatto sta che è molto ambiguo, come sempre , dato che l’obbligo è citato sul punto 4 che dice ” lo spostamento” per l’attività motoria ecc ecc, ma poi sul punto 5 cita testualmente: “le attività motorie sportive svolte in maniera INDIVIDUALE sempre nel rispetto delle norme di precauzione del distanziamento sociale e dell’utilizzo dei DPI per quanto applicabili.” e queste ultime parole “DPI PER QUANTO APLLICABILI” è una cosa strana e ambigua, nel senso che lascia pensare che, se non respiro bene, sono i affanno col fiatone, non la metto. Oltre questo sempre sul punto 5 parla di sport svolto in maniera “individuale” e penso che valga proprio se lo fai DA SOLO, quindi se sei in bici in più di uno , anche a distanza di sicurezza, non dovresti rientrare più sul punto 5 , ma sul 4, che obbliga la mascherina, mentre il punto 5 è “per quanto applicabile” vale se vai in bici, o corri DA SOLO. Quindi CARI GIORNALISTI DI E’TV: Vi dovete attenere a ciò che è scritto effettivamente nel decreto e non riassumerle a modo Vostro, solo per creare scalpore e spettacolarità, in modo che la notizia venga letta e per alzare il Vostro Share. Al limite potevare mettere direttamente il link del decreto stesso della Regione, cioè questo sotto:
    http://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/63410/Decreto-del-Presidente-della-Regione-esplicativo-in-materia-di-attivit%C3%A0-sportiva-e-altre-misure

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