Post sisma, via libera alla semplificazione con il commissario Legnini “Presto la soluzione anche per le macerie”

Via libera alle nuove quattro ordinanze proposte dal commissario al sisma 2016 Giovanni Legnini, dopo la cabina di coordinamento a distanza con i presidenti delle quattro regioni Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio.

ANCONA – Via libera alle nuove quattro ordinanze proposte dal commissario al sisma 2016 Giovanni Legnini, dopo la cabina di coordinamento a distanza con i presidenti delle quattro regioni Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio. Le ordinanze, informa un comunicato, verranno adottate sabato 2 maggio. Per lunedì 4 ci sarà il ritorno a lavoro sui cantieri che erano partiti nel cratere, stoppati a causa del Coronavirus.

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Le ordinanze. Si tratta di provvedimenti che attengono alla semplificazione delle procedure per la ricostruzione privata, il primo elenco dei comuni più danneggiati dal sisma che potranno adottare i Piani straordinari di ricostruzione, la destinazione di 30 milioni di euro, come anticipato nei giorni scorsi, dei fondi Inail alle imprese titolari dei cantieri del sisma per i presidi sanitari contro il Covid-19 e alle altre per l’adeguamento dei presidi di sicurezza nei luoghi di lavoro, la delega ai comuni che hanno chiesto di svolgere le istruttorie delle domande di contributo.

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“Presto una soluzione sulle macerie”. “Sono provvedimenti molto rilevanti che potranno segnare il cambio di passo tanto atteso nella ricostruzione, con effetti concreti che si produrranno nei prossimi mesi” ha detto Legnini, assicurando ai Governatori e ai sindaci una soluzione molto rapida anche al problema delle macerie, con il pagamento dei corrispettivi alle aziende che provvedono allo smaltimento, e stabile per il futuro. “E’ un’attività – ha sottolineato il Commissario – che non può assolutamente essere interrotta”. Il problema era stato posto nei giorni scorsi anche dal Consorzio Cosmari di Tolentino che si sta occupando della rimozione e del trattamento delle migliaia di tonnellate di macerie delle Marche. Il direttore del consorzio Giuseppe Giampaoli lamenta fatture scadute per 4,8 milioni, e ce ne sono altre in via di emissione per altri 3,4 milioni di euro. Dunque più di 8 milioni di euro.

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La semplificazione. La prima Ordinanza, fa sapere il comunicato del commissario, dà attuazione alla legge 156 del 2019 (ndr. meglio nota come decreto sisma 123 di dicembre scorso) e introduce una procedura molto semplificata per l’ottenimento dei contributi, attraverso la certificazione dei progetti da parte dei professionisti che assumono così un ruolo centrale nella filiera della ricostruzione. Essa si applicherà a tutti i progetti entro un certo limite di importo e garantirà tempi certi di definizione delle pratiche, stabilendo con precisione i compiti dei professionisti, dei Comuni, degli Uffici Speciali, della Conferenze regionali. L’attività degli Uffici speciali, finora assorbita dalle istruttorie, sarà concentrata sui controlli sia preventivi, che riguarderanno il 20% delle domande presentate, che successivi alla concessione del contributo.

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La lista dei comuni più colpiti. Il primo elenco dei comuni “maggiormente colpiti” dal sisma, adottato sempre in attuazione dell’ultimo decreto del 2019 sul terremoto, dove i Presidenti delle Regioni potranno adottare i Programmi  Straordinari di ricostruzione, con alcune deroghe senza le quali sarebbe di fatto impossibile avviare il recupero di questi centri, ne comprende 44 per le quattro Regioni. E’ già prevista la possibilità di integrare gli elenchi con provvedimenti successivi.

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Fondi Inail anti-Covid. Intesa raggiunta anche sull’Ordinanza che destina 30 milioni alle imprese del cratere per finanziare, rimborsando il 100% delle spese per un massimo di 10 mila euro, gli interventi anticontagio Covid previsti dalle norme e dai protocolli per la ripresa delle attività, anche nei cantieri della ricostruzione.

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Ok ai comuni che possono esaminare le istruttorie. Approvata infine l’Ordinanza con la quale si autorizzano gli Uffici speciali a raggiungere l’intesa per delegare ai 17 comuni che ne hanno fatto richiesta, 12 in Abruzzo e 5 in Umbria, le istruttorie per l’esame delle domande di contributo.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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