“Caro ospedale di Camerino”: il dono del soldino solidale dei bimbi – FOTO

La donazione è dei bambini delle elementari “Salvo D’Acquisto” a favore dell’ospedale di Camerino è stata consegnata all’associazione “A cuore aperto” fondata tempo fa dalla dottoressa Gabriella Mazzoli, per sostenere l’ospedale cittadino e le sue attività. Ancora più importante in questa fase.

CAMERINO – Una scatolina di latta decorata con l’immagine di un micio: contiene molto di più delle monete di resto della pizzetta a ricreazione. C’è il cuore limpido di chi vuole fare la propria parte. “Il nostro salvadanaio per i nostri eroi!”, scrivono i bimbi di Camerino nella loro lettera che accompagna la speciale donazione al “Caro ospedale di Camerino”, il nosocomio cittadino, di uno dei comuni più colpiti dal sisma del 2016, punto di riferimento della montagna, ricovertito in Covid Hospital, nel giro di una notte, all’inizio dell’emergenza sanitaria Coronavirus nelle Marche. Questa bella storia di solidarietà, che ha la grafia tenera e incerta di uno scolaro, si compie in quei territori che già da quattro anni attendono la “ricostruzione”, quella che ora tutta Italia attende alla finestra, l’unica per tutti in queste settimane di pandemia.

L’esperimento solidale va a segno. La donazione è dei bambini delle elementari “Salvo D’Acquisto” a favore dell’ospedale di Camerino è stata consegnata all’associazione “A cuore aperto” attiva dal 2013 grazie all’impegno della dottoressa Gabriella Mazzoli, per sostenere l’ospedale cittadino e le sue attività. Ancora più importante in questa fase. La scatolina raccoglie il resto della pizza della ricreazione, la paghetta dei genitori o le monete regalate dai nonni per comprare le caramelle, come raccontano i bambini nella lettera inviata all’associazione. I piccoli hanno donato i loro piccoli risparmi di gennaio, quando ancora, a scuole aperte, raccoglievano le monetine nell’ambito de “Il Soldino Solidale”, buona pratica che “nasce dall’esigenza di dare un senso a quanto affetto è arrivato durante l’anno scolastico 2016 -2017 sul piano della solidarietà, all’indomani del sisma agosto- ottobre 2016, quando abbiamo ricevuto di tutto, dai viveri ai giochi, dal materiale scolastico alle biciclette. E’ nata da qui la volontà di far nascere e sostenere il nostro progetto di solidarietà. Basta poco per rallegrare il cuore, un sorriso, e ancor di più, il sorriso di un bambino! Il progetto vuole tradurre in pratica l’impegno della scuola a educare, insieme alle famiglie e alle agenzie educative del territorio, alunni competenti, portatori di valori, costruttori di solidarietà e consapevoli dei propri diritti, nella prospettiva di rafforzare così il patto educativo”, spiega la scuola.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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