Quarantena “vista mare”: ecco il primo Covid Hotel delle Marche – VIDEO

“Avranno la tv, il wi-fi, un terrazzino da cui vedere il mare. Li faremo stare come a casa”, dice la titolare dell’albergo “riconvertito” a “Covid Hotel”, il primo delle Marche, a Senigallia, che dovrebbe iniziare lunedì a ospitare le persone in quarantena. L’obiettivo è consentire l’isolamento in sicurezza ma anche liberare gli ospedali per chi è guarito, ma risulta ancora positivo al tampone e che quindi potrebbe essere ancora contagioso.

SENIGALLIA – “Avranno la tv, il wi-fi, un terrazzino da cui vedere il mare. Li faremo stare come a casa”, dice la titolare dell’albergo “riconvertito” a “Covid Hotel”, il primo delle Marche, a Senigallia, che dovrebbe iniziare lunedì a ospitare le persone in quarantena. L’obiettivo è consentire l’isolamento in sicurezza ma anche liberare gli ospedali per chi è guarito, ma risulta ancora positivo al tampone e che quindi potrebbe essere ancora contagioso. Quaranta stanze sono pronte, nell’hotel che negli anni ha ospitato migliaia di turisti e anche qualche squadra di calcio in ritiro in passato. In ciascuna camera ogni ospite passerà i suoi 14 giorni di quarantena, senza poter uscire, se non per prendere il cibo che verrà lasciato su una sedia, nel corridoio. Ogni volta verranno sanificati gli ambienti da una ditta specializzata. Per il cambio delle lenzuola e degli asciugamani, l’ospite dovrà chiuderli in un sacco e porgerlo fuori dalla porta.

Il progetto è coordinato dalla Caritas di Senigallia e dall’ambulatorio solidale “Paolo Simone”, che con il comitato cittadino nato per sostenere l’ospedale, sta formando i volontari che si sono resi disponibili. Coinvolta nella formazione anche un’equipe di Medici senza frontiere. Per eventuali interventi sanitari potranno entrare nelle stanze solo gli operatori Usca, unità sanitarie di continuità assistenziale, attivate dall’Asur Marche

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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