Bonus Inps: l’odissea degli utenti in “crisi d’identità”, “Metto i miei dati e accedo al profilo di altri”

Inserisci i tuoi dati e viene fuori il nominativo di un altro utente: qualcuno sorridendo l’ha definita una continua crisi di identità “l’impresa” per ottenere il bonus da 600 euro destinato ai lavoratori autonomi.

ANCONA – Inserisci i tuoi dati e viene fuori il nominativo di un altro utente: qualcuno sorridendo l’ha definita una continua crisi di identità “l’impresa” per ottenere il bonus da 600 euro destinato ai lavoratori autonomi, ora fermi a causa dell’emergenza sanitaria Coronavirus. Un avvio di “click day” da incubo per l’accesso al portale dell’Inps. Tanti utenti hanno segnalato di avere avuto accesso a dati personali di altre persone, entrando nell’area riservata. “Metto i miei dati e accedo al profilo di altri”, questa in pratica la sintesi di commenti, più o meno vivaci, che si leggono anche in rete e sui social. All’Inps sono giunte 100 domande al secondo e questo ha creato qualche problema, ha spiegato il premier Giuseppe Conte alle opposizioni riunite a Palazzo Chigi. Il premier avrebbe spiegato che c’è stato anche un hackeraggio del sistema.

Sul fronte locale fa sapere l’ufficio Inps Marche, “considerata la rilevanza sociale del servizio informativo reso dall’Istituto durante la fase emergenziale in corso e la necessità di adeguare ulteriormente la capacità di risposta al bisogno crescente di assistenza e supporto da parte dei cittadini, a partire da lunedì 6 aprile il servizio di sportello telefonico provinciale sarà presidiato in modalità continuativa dalle ore 8.30 alle ore 16,30, dal lunedì al venerdì”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response