La pensione ai tempi del Coronavirus, rabbia per i piccoli uffici postali chiusi – VIDEO

La pensione ai tempi del Coronavirus: chi non può ritirare con il postamat, la carta libretto o di postepay agli Atm possono andare negli uffici postali, ma tutti i giorni non sono uguali. Ci si presenta in posta infatti in base al giorno e alla lettera assegnata dall’iniziale del cognome.

ANCONA – La pensione ai tempi del Coronavirus: chi non può ritirare con il postamat, la carta libretto o di postepay agli Atm possono andare negli uffici postali, ma tutti i giorni non sono uguali. Ci si presenta in posta infatti in base al giorno e alla lettera assegnata dall’iniziale del cognome (https://www.poste.it/cerca-up-pensione/index.html). C’è anche chi deve pagare le bollette in coda all’ufficio postale di Tavernelle, come la signora che abbiamo incontrato in coda. Arriva però dalla frazione anconetana, più simile ad un piccolo paese,  di Varano dove l’ufficio postale è stato chiuso.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response