Verso il “post Coronavirus” la proposta del sindaco di Numana: “Vacanze in Italia deducibili” – VIDEO

Passata l’emergenza sanitaria, ci ai augura al più presto, arriveranno i mesi caldi di lavoro per chi è impiegato nella filiera turistica, ma con prospettive molto incerte. “Mettere  le prossime vacanze in Italia nella dichiarazione dei redditi per risollevare l’economia del turismo congelata per il Coronavirus”, è la proposta che arriva da uno dei sindaci della Riviera del Conero, Gianluigi Tombolini, primo cittadino di Numana.

NUMANA – Con l’emergenza sanitaria si freddano gli entusiasmi per una stagione che si prospettava davvero di svolta, per le Marche sul podio come seconda classificata nella “Best in travel” tra le mete consigliate nel 2020 dalla “bibbia” dei viaggiatori, la “Lonely Planet”. Passata l’emergenza sanitaria, ci ai augura al più presto, arriveranno i mesi caldi di lavoro per chi è impiegato nella filiera turistica, ma con prospettive molto incerte. “Mettere  le prossime vacanze in Italia nella dichiarazione dei redditi per risollevare l’economia del turismo congelata per il Coronavirus“, è la proposta che arriva da uno dei sindaci della Riviera del Conero, Gianluigi Tombolini, primo cittadino di Numana, ospite nella striscia in diretta di E’tv Marche, E’con Te. Se l’economia è già in affanno per lo stop, le preoccupazioni si concentrano sul “post Coronavirus” per i professionisti delle vacanze. 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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