Coronavirus, stop ai cantieri del post sisma “Fondamentale pagare subito le aziende”

L’ultimo Dpcm per il contenimento del Covid-19 ha chiuso bar, ristoranti e le attività ritenute non essenziali in tutta italia e ha portato anche alla sospensione di tutti i cantieri, compresi quelli della ricostruzione, o meglio di quei pochi partiti. Il Decreto supera di fatto la direttiva con la quale il neo commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, qualche giorno fa illustrava le misure di carattere generale entro le quali le imprese impegnate sul cratere del Centro Italia potevano o meno continuare a lavorare.

ANCONA – L’ultimo Dpcm per il contenimento del Covid-19 ha chiuso bar, ristoranti e le attività ritenute non essenziali in tutta italia e ha portato anche alla sospensione di tutti i cantieri, compresi quelli della ricostruzione, o meglio di quei pochi partiti. Il Decreto supera di fatto la direttiva con la quale il neo commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, qualche giorno fa illustrava le misure di carattere generale entro le quali le imprese impegnate sul cratere del Centro Italia potevano o meno continuare a lavorare.

Ceriscioli: “Pagare subito le aziende”. “E’ fondamentale pagare subito le aziende. Con le sospensioni dei cantieri edili nella ricostruzione post-sisma, dovute all’emergenza Covid-19, si è aperto un problema grave e urgente sui pagamenti dei lavori effettuati fino allo stop. Abbiamo sollecitato il commissario Legnini e siamo d’accordo sull’ emanazione, a breve,  di una nuova ordinanza che garantirà il pagamento alle imprese per gli stati di avanzamento anche se nono state raggiunte le soglie previste – spiega il presidente Luca Ceriscioli – Una richiesta fondamentale che ci arriva del settore edile delle associazioni di categorie delle Marche che hanno bisogno di un sostegno reale in questo momento di grande difficoltà. L’ordinanza ormai imminente affronta il caso in cui i lavori effettuati fino alla sospensione dei cantieri non abbiano raggiunto le percentuali che consentono i pagamenti. Per noi è prioritario superare il requisito della percentuale da raggiungere e garantire la liquidità immediata alle ditte e con questo nuovo atto si tratta di assicurarne l’applicazione da parte di USR e banche affinché le imprese esecutrici siamo in grado di rispettare i propri impegni per il regolare pagamento dei propri fornitori, lavoratori e prestatori di servizi. Un altro colpo alla nostra economia non sarebbe più sostenibile in questa situazione di totale emergenza”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response