Bertolaso ad Ancona per l’ospedale Covid: “Do una mano”

“Questa è la mia terra, sto dando una mano dove me lo chiedono, figuriamoci se non vado nelle Marche”. Lo ha detto l’ex capo della Protezione civile e consulente della Regione Lombardia Guido Bertolaso, all’arrivo in elicottero al molo Rizzo nel porto di Ancona.

Bertolaso, chiamato dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, collabora all’individuazione di un sito dove realizzare nel giro di 10 giorni una terapia intensiva da 100 posti letto.

Ceriscioli: “Servono 12 milioni di euro, mi appello alle grandi imprese”

“Per realizzare questa struttura occorrono 12 milioni di euro – dice Ceriscioli – ma non possiamo farlo con le risorse pubbliche perché i tempi sono strettissimi. L’obiettivo è di realizzare l’impianto nell’arco di 10 giorni”. Ceriscioli chiude con un appello: “Solo attraverso le donazioni possiamo arrivare al risultato. Quindi faccio un appello, soprattutto alle grandi imprese della nostra regione”.

Diversi i siti al vaglio per una struttura Covid ad Ancona: il capannone della ex Tubimar e un altro capannone nell’area delle dogane, o ancora il Palaindoor.

Ad accogliere Bertolaso, oltre a Ceriscioli, il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mastrovincenzo, l’ex capo della Protezione civile regionale Roberto Oreficini, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Medio Adriatico Rodolfo Giampieri e alcuni imprenditori del porto.

Foto: Ansa

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