Lauree e lezioni online. L’Università che resiste al virus – VIDEO

ANCONA – Asettica sì, perché gli applausi rimbombano nell’aula vuota. Ma la soddisfazione a distanza della neo laureata col massimo dei voti resta smisurata. È la proclamazione online ai tempi del Coronavirus. Che svuota corridoi e atenei, ma non ferma l’attività.

All’Università Politecnica delle Marche lunedì si sono svolte le lauree di ingegneria, martedì per dottori di ricerca in ingegneria dell’informazione, mercoledì biologia molecolare applicata, giovedì dottori di ricerca in Management and low. L’emergenza ha avuto come conseguenza la decisa accelerazione alla teledidattica.

Le lezioni frontali, per ora, sono vietate, quindi ci si collega sulle piattaforme moodle o Teams per ascoltare i professori in streaming.

All’Università di Camerino Leonardo Casaroli, 29enne di Camerino, è uno dei 28 neolaureati alla scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della salute. Ha discusso collegato dal salotto di casa la sua tesi a distanza dedicata alla conservazione del tartufo. L’università si è subito mobilitata per limitare i disagi agli studenti che, collegati da casa o da locali attrezzati con internet anche all’interno degli spazi dell’ateneo, hanno potuto concludere oggi il loro percorso di studi.

Dopo il sisma una nuova messa alla prova della capacità di resilienza di Camerino e la sua università.

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