Coronavirus, da domani e per tutto il 4 marzo scuole e manifestazioni pubbliche e sportive sospese nelle Marche – VIDEO

Il caso di una persona risultata positiva al Coronavirus fa scattare l’ordinanza restrittiva anche nelle Marche. Il presidente Ceriscioli firma l’ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e la sospensione di ogni attività pubblica e sportiva.

L’intervista di Lucio Cristino con il presidente della Regione Marche Ceriscioli

ANCONA – Il caso di una persona risultata positiva al Coronavirus a Cattolica fa scattare l’ordinanza restrittiva anche nelle Marche. Il presidente Ceriscioli firma l’ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e la sospensione di ogni attività pubblica e sportiva.

Da quanto si apprende il caso positivo nel riminese ha elevato il livello di guardia perché la persona in oggetto avrebbe avuto contatti e frequentazioni nel pesarese dove si trovano alcuni parenti. Si tratta di un ristoratore di 70 anni della Valconca.

Nessun caso nelle Marche. L’ultimo aggiornamento parla di esito negativo per i due tamponi effettuati nella giornata di oggi: uno riguardava un soggetto di Pesaro, l’altro di Fano.

La dichiarazione di Ceriscioli. “Ho appena firmato l’ordinanza che aumenta le misure nei confronti del corona virus. Dalla mezzanotte di oggi  fino a quella del 4 marzo  scattano i provvedimenti che prevedono la chiusura di ogni scuola di ordine e grado  e la sospensione delle manifestazioni di pubblico spettacolo. E’ una scelta importante  maturata dopo 24 ore di attesa e il percorso fatto con il Governo nella riunione di questa mattina nella consapevolezza  che la situazione si è ulteriormente aggravata. Un contagio al confine della nostra regione, a Cattolica, ci segnala che sono  sempre più urgenti misure di contenimento. Bisogna affiancare  alle misure individuali  seguite  fino ad  oggi  (lavarsi le mani, non frequentare luoghi affollati,  non stare troppo vicini a chi ha tosse e raffreddore, disinfezione dei locali) quelle che evitano  l’assembramento delle persone: così si riducono il rischio di contagio. Si tratta di una settimana ed è una scelta importante e con il contributo di tutti potremo arginare l’ampliarsi del contagio. E’ una scelta che riguarda la nostra salute  e chiediamo a tutti di attenersi scrupolosamente alle indicazioni. Facendo ognuno il proprio dovere sarà possibile fare una grande azione collettiva di contenimento della malattia”. Queste le parole del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli nel corso di una conferenza stampa convocata nel tardo pomeriggio di oggi per annunciare i nuovi provvedimenti.

L’ordinanza nel dettaglio. Il documento firmato in serata dal presidente Ceriscioli prevede che, “a partire dalle ore 00.00 di mercoledì 26 febbraio 2020 e fino alle ore 24.00 del 4 marzo 2020 sul territorio della Regione Marche in quanto confinante con i cluster è disposta: a) la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura; b) la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche, universitarie (lezioni, esami di profitto e sedute di lauree) e di alta formazione professionale e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, salvo le attività formative svolte a distanza e quelle relative alle professioni sanitarie ivi compresi i tirocini. Confermato il concorso per gli infermieri previsto per domani http://www.etvmarche.it/2020/02/25/coronavirus-confermato-il-concorso-per-aspiranti-infermieri-agli-ospedali-riuniti-ordinate-1000-mascherine/ c) la sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale sia estero; d) la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e delle biblioteche; e) la sospensione dei concorsi pubblici fatti salvi quelli relativi alle professioni sanitarie per le quali dovranno essere garantite le opportune misure igieniche. E’ fatto obbligo a tutti gli individui che negli ultimi 14 giorni abbiano fatto ingresso nelle Marche dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorità sanitarie delle regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria territorialmente competente”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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