Verso le regionali, Mancinelli esce di scena: “Si scelga il candidato migliore, non quello che dà meno fastidio”- VIDEO

“Non c’è mai stata una mia candidatura, non voglio essere un problema, se non serve o se non sono gradita. Si vada dunque avanti e togliamo ogni alibi ed ogni contrapposizione. Ora chi deve decidere decida, a Roma o a Pesaro. Mi auguro che il candidato scelto sia quello migliore, non quello che dà meno fastidio. Chiunque sarà il candidato del centrosinistra avrà il mio sostegno”. 

ANCONA – “Le Marche stanno attraversando una fase difficile della loro vita tra la crisi economica, il terremoto. Stiamo attraverso un passaggio complicato. Se il sindaco della città capoluogo Ancona poteva dare una mano ho pensato che fosse una  responsabilità da prendersi se fosse stato richiesto”. Questo uno dei passaggio della comunicazione on line della sindaca di Ancona Valeria Mancinelli con la volontà di fare chiarezza in merito ad una sua possibile candidatura come candidata del centrosinistra alle prossime elezioni regionali. “Sono stata contatta a novembre e ho ribadito che non avrei pensato ad un’ipotesi di candidatura se prima sul governatore uscente (ndr Luca Ceriscioli) non fosse stata fatta una valutazione. Se da parte dello stesso presidente, il Pd e la coalizione fosse arrivata la necessità di aprire un secondo tempo per le Marche anche con nuovi giocatori allora poteva essere spesa la mia disponibilità nella ricerca del candidato più forte, più autorevole e più popolare. Se il presidente uscente,il Pd e la coalizione avessero ritenuto utile la mia candidatura sarei stata a disposizione. Altra condizione quella dei tempi, per chiudere in fretta. Al momento queste condizioni non ci sono – dice Valeria Mancinelli nella sua diretta Fb “Il governatore uscente Luca Ceriscioli  è convinto di essere il candidato più forte e più competitivo, ce lo spiega tutti i giorni. Il gruppo dirigente del Pd regionale ha finora condiviso quella condizione, altri dirigenti hanno ritenuto di aprire una nuova pagina con alleanze eventuali con i Cinque Stelle, ritenendo che l’ ex rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi fosse il più competitivo. Quindi al momento le condizioni che avevo indicato non si sono realizzate”. E ribadisce “Non c’è mai stata una mia candidatura, non voglio essere un problema, se non serve o se non sono gradita. Si vada dunque avanti e togliamo ogni alibi ed ogni contrapposizione. Ora chi deve decidere decida, a Roma o a Pesaro. Mi auguro che il candidato scelto sia quello migliore, non quello che dà meno fastidio. Chiunque sarà il candidato del centrosinistra avrà il mio sostegno”. 

Le reazioni. “Apprezzo le parole di chiarimento di Valeria Mancinelli. Ha dimostrato – ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli – coerenza rispetto alle dichiarazioni ripetute in questi mesi, ovvero che non si sarebbe mai candidata contro il presidente uscente, riconoscendo il lavoro fatto in questi cinque anni dalla giunta”. “Ora basta personalismi e divisioni. – prosegue Ceriscioli – Dopo questo passaggio di chiarezza il centrosinistra deve andare avanti unitario. Restituire la parola ai marchigiani con le primarie”.

“Tutti i sondaggi (e anche il comune sentire) dicevano che Valeria Mancinelli fosse, in questo momento, il candidato più competitivo per la presidenza della Regione Marche. Mi dispiace della scelta che ha fatto ma la capisco molto – il commento del sindaco di Pesaro Matteo Ricci -. Dobbiamo tutti aiutare il segretario del Pd Marche Giovanni Gostoli a cercare la massima condivisione possibile dell’alleanza di centrosinistra, dialogando con il M5S. Serve una coalizione larga, un candidato unitario e il più autorevole e competitivo possibile”.

“Il ritiro di Valeria Mancinelli, sindaca di Ancona, dalla corsa a candidato governatore per il centrosinistra, dovuta alle resistenze interne al Pd, è un clamoroso autogol. Valeria, eletta miglior sindaco del mondo, rappresentava l’unica concreta possibilità di vincere in una Regione dove il centrosinistra parte svantaggiatissimo. Davvero non si comprende la scelta del Partito Democratico”. Così in una nota Carlo Calenda, di Azione.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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