Post sisma, via Farabollini: il nuovo commissario è Giovanni Legnini – VIDEO

Era nell’aria da settimane e la conferma arriva nell’ultimo giorno utile, con la scadenza anche della prorogatio del mandato del geologo marchigiano Piero Farabollini: l’ex vicepresidente del Csm e attuale consigliere regionale del centrosinistra, Giovanni Legnini, è stato nominato poco fa nuovo commissario straordinario alla ricostruzione post terremoto 2016 del Centro Italia. 

ANCONA – Era nell’aria da settimane e la conferma arriva nell’ultimo giorno utile, con la scadenza anche della prorogatio del mandato del geologo marchigiano Piero Farabollini: l’ex vicepresidente del Csm e attuale consigliere regionale del centrosinistra, Giovanni Legnini, è stato nominato poco fa nuovo commissario straordinario alla ricostruzione post terremoto 2016 del Centro Italia. Si legge nel comunicato ufficiale: “In considerazione della proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria ed Abruzzo a far data dal 24 agosto 2016, considerata la necessità di proseguire, mediante la nomina di un nuovo Commissario straordinario, le attività relative al programma di ricostruzione post terremoto, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha nominato, in data odierna, con proprio decreto, l’avv. Giovanni Legnini Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.L’incarico affidato a Legnini, che decorre da oggi e dura fino al 31 dicembre 2020, era stato precedentemente svolto dal prof. Piero Farabollini, a cui vanno i ringraziamenti della Presidenza del Consiglio per il lavoro svolto”.

Una delle ultime interviste di Piero Farabollini commissario


L’ultima cabina di regia di Farabollini. Nell’ultima riunione indetta da Farabollini con i rappresentanti di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio sono state approvate tre ordinanze che ora sono al vaglio della Corte dei Conti. Riguardano, come già previsto dal decreto 123 approvato lo scorso dicembre, lo strumento dell’autocertificazione per presentare i progetti di ricostruzione da parte dei professionisti, la composizione dei Comitato Tecnico Scientifico e un’ordinanza “omnibus” che comprende diversi aspetti, tra cui le  maggiorazioni per le murature, l’incremento del compenso per la realizzazione dei piani attuativi, l’alienazione del diritto sull’immobile, l’acquisto del terreno per le opere pubbliche ed il pagamento degli oneri di occupazione del suolo (che saranno ricompresi nel contributo), l’incremento del numero di incarichi per le relazioni specialistiche ed i nuovi scaglioni per la retribuzione delle spese tecniche ai professionisti.

La cabina di regia con i rappresentanti delle quattro regioni

Farabollini: “Poste le pietre miliari per riportare a casa le persone”. “Abbiamo posto nuove pietre miliari per riportare piu’ velocemente i cittadini terremotati nelle loro case come e’ nelle intenzioni del Governo che, con il dl 123 Sisma, ha puntato sulla ridefinizione, in sinergia, dei ruoli tra gli attori della privata- commenta il commissario per la Ricostruzione Piero Farabollini- Per agevolare l’indispensabile supporto a questo processo da parte dei professionisti si sono discusse anche modalità e criteri per la realizzazione di un foglio di calcolo del contributo univoco predisposto dalla struttura Commissariale che lo sta realizzando con il contributo fattivo di quanti sono coinvolti nel processo istruttorio”.

I numeri al terzo anno dal sisma. Ricostruzione, nelle Marche, secondo il report presentato da Farabollini,  sono state presentate 7.303 domande di contributo per immobili privati danneggiati (a fronte di 45.147 potenziali richieste stimate): 5.096 per danni lievi e 2.207 per danni gravi. Alla data del 31 dicembre scorso erano 3.032 le domande esaminate, di cui 2.902 accolte e 130 respinte, mentre 4.271 erano quelle in lavorazione. Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica, invece, sono programmati 47 interventi su scuole (25 sono stati avviati e sei completati), 90 su chiese (85 avviati) e altre 420 opere pubbliche (52 avviate).

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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