Aerdorica, 10 compagnie manifestano interesse per lo scalo marchigiano

FALCONARA – Hanno risposto dieci compagnie aeree all’avviso esplorativo che la Regione Marche ha emesso per acquisire le manifestazioni di interesse a partecipare al bando per la concessione di aiuti all’avviamento di nuove rotte di collegamento aereo con l’Aeroporto delle Marche “ Raffaello Sanzio”.

Il termine entro il quale far pervenire le manifestazioni di interesse era stato fissato al 31 gennaio u.s. Da adesso si potrà procedere con la predisposizione del bando. 

“La buona notizia di oggi – ha commentato il presidente Luca Ceriscioli-  è che alla chiusura dei termini per la manifestazione d’interesse per i nuovi voli di collegamento con l’Aeroporto delle Marche, c’è un esito molto soddisfacente. Siamo contenti perché hanno partecipato ben 10 compagnie aree nazionali e internazionali per 45 collegamenti con aeroporti italiani ed esteri. Stiamo lavorando per il rilancio del nostro aeroporto che consideriamo fondamentale non solo per rafforzare il turismo e la mobilità da e verso le Marche, ma soprattutto come essenziale fattore di sviluppo della nostra regione”.

Nel frattempo la Fit Cisl Marche fa sapere in un comunicato che si é svolto lunedì un ulteriore incontro con l’amministrazione di Aerdorica per valutare tutte le soluzioni possibili per provare a dare una soluzione alle difficoltà economiche – finanziarie in cui versa l’azienda e scongiurare il licenziamento dei 23 esuberi a suo tempo individuati.

Dalla trattativa, complessa e difficoltosa, è emersa la volontà dell’azienda di verificare immediatamente la possibilità di esodare consensualmente un ulteriore contingente di  personale dipendente: ad oggi potrebbero essere in uscita da 5 a 10 unità. Immediatamente dopo, si valuterà l’opportunità di accogliere richieste di part time volontario. L’iniziativa potrebbe rappresentare un valido strumento per ridurre al minimo l’impatto delle uscite per licenziamento.

Permane una distanza significativa sull’intenzione da parte aziendale di esternalizzare le attività di security, oltretutto senza una chiara e perentoria applicazione della clausola sociale.

«Risulta evidente – dichiara Roberto Ascani, Segretario generale Fit Cisl Marche – che tutte queste azioni di razionalizzazione ed efficientamento rappresenterebbero soluzioni definitive se, a fronte di questi sacrifici, non interverranno iniziative urgenti da parte della Regione Marche a sostegno di una campagna di promozione turistica, ovvero non si attivi al più presto un bando pubblico che permetta alle compagnie aeree di realizzare quelle intenzioni rese note a seguito della  manifestazione di interesse».

Senza l’avvio e il completamento del bando, secondo Ascani, «rimangono incerte, se non impossibili, tutte quelle iniziative di sviluppo dell’aeroporto più volte auspicate. La pubblicazione, il relativo finanziamento e la conclusione in tempi certi del bando rappresentano un obiettivo strategico bipartisan da perseguire con il coinvolgimento di tutte le forze politiche, di maggioranza ed opposizione».

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