Cerimonia in Prefettura per le onorificenze al “Merito della Repubblica” e una mostra per non dimenticare – VIDEO

ANCONA – «Stamane in Palombina Nuova sui pilastri d’ingresso dell’abitazione del signor veneziano sono state disegnate due croci con la scritta “Ebreo”». E’ quanto scritto in uno dei carteggi conservati negli archivi di Stato di Ancona ed esposti in Prefettura in una mostra per il Giorno della Memoria. Una relazione di un tenente dei Carabinieri datata 1938, anno in cui vennero applicate in Italia le leggi razziali, a cui in modo inquietante fanno eco nel 2020 le recenti scritte antisemite comparse a Torino e Mondovì.

Un’esposizione che invita a riflettere e che fa da cornice alla cerimonia conclusiva dedicata alla giornata simbolo di commemorazione delle vittime della shoah, durante la quale il Prefetto Antonio D’Acunto ha consegnato le onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Undici i cittadini tra Ancona e provincia che hanno ritirato i diplomi al “Merito della Repubblica Italiana”, concessi con Decreto del Presidente della Repubblica. Tra i premiati esponenti del mondo universitario come l’ex Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi e Giancarlo Galeazzi, Presidente onorario della Società Filosofica Italiana di Ancona. Ma anche esponenti delle forze dell’Ordine, imprenditori e professionisti.

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