Elisa e Sonia investite e uccise: “Se l’auto diventa un’arma omicida” – VIDEO

“Chi si mette al volante deve essere consapevole di avere un’arma che può uccidere”. Il punto sulle indagini della Polizia Stradale di Ancona, all’indomani del tragico investimento sull’Arceviese, costato la vita a due amiche in uscita dalla discoteca, Sonia Farris, 34 anni, ed Elisa Rondina, 43, di Colli al Metauro, nel Fanese.

Arrestato l’investitore, Massimo Renelli, 47 anni, di Senigallia, risultato al volante con un livello di alcol di quattro volte il limite consentito.

Scarsa lucidità del guidatore, illuminazione della strada compromessa, scarsità di parcheggi in sicurezza, alcune delle circostanze dietro l’investimento. Le due donne investite, inoltre, avrebbero dovuto camminare sulla corsia opposta.

Il video racconto di Lucio Cristino:

L’associazione vittime: “Come in una guerra”

Intanto, in tema incidenti stradali, sono troppe le vittime “come in una guerra”. L’appello dell’associazione familiari e vittime della strada con il referente regionale Bonarini.

Il video racconto di Linda Cittadini:

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