Post sisma, verso il quarto anno e ancora senza giornali. La lettera: “Se la situazione non sarà risolta ci rivolgeremo alla procura” – VIDEO

E’ il quarto Natale dal sisma del 2016 nel Centro Italia e nel percorso per riprendere la dimensione di una vita “normale” seppur nelle Soluzioni Abitative di Emergenza, con i borghi ancora stretti nelle zone rosse e migliaia di persone che devono rientrare, ci sono piccoli grandi elementi di quotidianità che mancano. Tra questi la consegna di quotidiani e riviste in alcuni tra i comuni più colpiti ovvero Arquata del Tronto, Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera.

CASTELSANTANGELO SUL NERA – E’ il quarto Natale dal sisma del 2016 nel Centro Italia e nel percorso per riprendere la dimensione di una vita “normale” seppur nelle Soluzioni Abitative di Emergenza, con i borghi ancora stretti nelle zone rosse e migliaia di persone che devono rientrare, ci sono piccoli grandi elementi di quotidianità che mancano, a un passo dal 2020. Tra questi la consegna di quotidiani e riviste in alcuni tra i comuni più colpiti ovvero Arquata del Tronto, Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, dove hanno riaperto, in strutture decalizzate, le edicole, ma senza appunto i giornali. Da quanto si apprende il distributore non avrebbe più convenienza a distribuirli a favore di queste comunità perché le copie sarebbero troppo poche. Il problema è balzato agli onori della cronaca locale e nazionale. L’ultima promessa arrivò a settembre ma è ancora senza risoluzione. Tornano a sollecitare un intervento Giulio Lattanzi, che abita in una sae a Castelsantangelo sul Nera e il figlio Giovanni, che scrivono “Certo è che se nel nuovo anno la situazione non sarà risolta avvieremo azioni più incisive rivolgendoci anche alla Procura della Repubblica”. Di seguito il testo integrale della missiva.

Uno scatto che ritrae l’incontro tra Giulio Lattanzi e Giuseppe Conte lo scorso settembre a Castelsantangelo sul Nera

La lettera integrale. Come sapete da aprile 2018 siamo rientrati nelle SAE a Castelsantangelo sul Nera e le Attività commerciali hanno riaperto. Tutti hanno sfidato le difficoltà, ma l’amore per il territorio e la fiducia di momenti migliori è stato ciò che ha mosso molti di noi al rientro a Casa. Purtroppo non è semplice e la mancanza dei servizi si sente sempre più, anche quelli che alcuni definiscono minori. Subito dopo il rientro abbiamo lanciato un appello: la mancanza della consegna dei giornali, che prima del terremoto era giornaliera, un diritto sancito dalla Costituzione…quello dell’informazione. Il 12 Luglio 2018, dopo vari appelli, scrivemmo a tutte le Istituzioni e Associaizioni di Categoria, a parte le risposte di rito, ricevemmo dall’Assessore Sciapichetti, una risposta molto formale che diceva che si portava a conoscenza della situazione la Conferenza Stato Regioni e del gruppo tecnico ed infine diceva che con le associazioni di settore avrebbero affrontato l’argomento (1 anno e 5 mesi fà). A fine settembre Diego Bianchi, Propaganda live La 7, parlò della mancata consegna dei giornali con un servizio su Castelsantangelo Ussita e Visso, che venne messo in onda il 1 ottobre del 2018. Successivamente anche l’Espresso riprese la notizia e Repubblica il 1 novembre 2018 venne a Castelsantangelo a fare un altro servizio con annessa intervista. Da allora abbiamo ancora, ove possibile, provato a sensibilizzare sul tema. Le agenzie stampa, le testate locali e nazionali, la giornalista Linda Cittadini di ETV, e la giornalista Barbara Olmai sempre molto attenta al nostro territorio e alle nostre problematiche, hanno sempre tenuto alta l’attenzione sulla questione. A seguito di una interrogazione del Consigliere Regionale Giancarli abbiamo letto sul Resto del carlino del 13 settembre 2019, giorno dell’arrivo del Presidente Conte a Castelsantangelo, una dichiarazione dell’assessore Pieroni che diceva: se non ci penserà l’agenzia di distribuzione si farà carico direttamente la Regione Marche, anche se non ha competenza diretta, che assicura che i giornali ricominceranno ad arrivare entro la fine dell’anno. Anche Lei Presidente Ceriscioli diceva: è giusto che il servizio venga dato, anche come messaggio di solidarietà e vicinanza. E anche lì molti di noi ci hanno sperato. Bene, siamo a fine anno e dei giornali non se ne vede traccia e sono passati quasi due anni al rientro della popolazione, certo problemi da risolvere sono molti, ma se si prendono degli impegni nei confronti di chi ha scelto di rientrare, nonostante le difficolta, bisogna dosare le parole ed evitare di dire cose che non si è capaci di mantenere. Confidiamo ancora nel Presidente Ceriscioli e negli Assessori Pieroni e Sciapichetti di uno scatto finale, nell’ultimo giorno dell’anno, che risolva il problema. Certo è che se nel nuovo anno la situazione non sarà risolta avvieremo azioni più incisive rivolgendoci anche alla Procura della Repubblica. Tanti cari auguri di buon anno a tutti e per chi vive nelle zone terremotate sia meglio almeno dell’anno precedente. 29 DICEMBRE 2019 Giovanni Lattanzi E Giulio Lattanzi 

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Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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