Post sisma, approvate le ordinanze per l’anticipo delle parcelle ai tecnici, il personale e le proroghe

Approvate quattro nuove ordinanze dal commissario alla ricostruzione Piero Farabollini nella cabina di coordinamento con le quattro regioni coinvolte nel sisma del Centro Italia. Si tratta del primo appuntamento dopo il ripristino dell’intesa con le Regioni. A inizio dicembre infatti la sentenza della Corte Costituzionale ha riconosciuto che la ricostruzione dei territori terremotati richiede l’intesa tra Stato e Regioni e non il “semplice parere”

RIETI – Approvate quattro nuove ordinanze dal commissario alla ricostruzione Piero Farabollini nella cabina di coordinamento con le quattro regioni coinvolte nel sisma del Centro Italia. Si tratta del primo appuntamento dopo il ripristino dell’intesa con le Regioni. A inizio dicembre infatti la sentenza della Corte Costituzionale ha riconosciuto che la ricostruzione dei territori terremotati richiede l’intesa tra Stato e Regioni e non il “semplice parere”.

Farabollini : “L’intesa con le regioni mai messa in discussione”. “L’intesa non è mai stata in discussione con le regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria con le quali abbiamo sempre lavorato nella dialettica condivisione di metodo e obiettivo – ha commentato al termine della cabina il Commissario Farabollini – Anche in questa occasione abbiamo condiviso fino all’ultimo strategie e decisioni che hanno portato all’approvazione all’unanimità di ordinanze che rappresentano la declinazione operativa delle leggi che si sono succedute per lo snellimento della ricostruzione, dal DL Sblocca Cantieri al DL 123 attualmente in corso di pubblicazione in Gazzetta. Vediamo crescere giorno per giorno i progressi nella ricostruzione che subiranno un’ulteriore accelerazione ora che sono stati ulteriormente potenziati gli strumenti grazie all’intensa collaborazione tra il Commissario e tutti gli attori della ricostruzione, in primis il Governo”.

Ordinanza sull’erogazione dell’anticipo sulle spese di progettazione per i tecnici. Licenziate le modalità di erogazione del 50% di anticipo sulle spese di progettazione ai professionisti. Su proposta del Commissario, è stata aggiunta la possibilità di erogare ai professionisti che si occupano di indagini specialistiche il 100% della parcella, anziché il previsto 80%, a SAL Zero, non essendo coinvolti nelle fasi di gestione del cantiere.

Ordinanza sul personale: 200 nuove unità. Definite ripartizione e modalità di arruolamento delle 200 unità di personale destinate dallo Sblocca Cantieri a quei Comuni che si occuperanno dell’intero iter procedurale della ricostruzione di immobili privati con danneggiamento B, C ed E-L4. Saranno 116 le unità in dotazione alle Marche, 27 l’ USR Lazio e altrettanti per l’ Umbria, 30 per l’Abruzzo.

Ordinanza sulle proroghe: slittano di un anno le schede Aedes da periziare. Potranno essere presentate entro il 31 dicembre 2020 le schede Aedes ancora da periziare. I professionisti potranno farlo anche unitamente al progetto. Proroga a fine 2020 anche per i progetti delle attività produttive. Prevista inoltre un’anticipazione sull’erogazione del contributo laddove sia necessaria la delocalizzazione. Semplificate le procedure per alcune categorie di immobili non adibiti a residenza principale del beneficiario per i quali non sarà più necessaria, in caso di vendita, la delega notarile per parentele fino al quarto grado. Licenziate le linee guida per la gestione dei collabenti, ovvero gli edifici fortemente degradati la cui messa in sicurezza è essenziale.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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