Presentata la Tirreno-Adriatico 2020

SAN BENEDETTO – Presentata al Teatro concordia di San Benedetto la prossima edizione della Tirreno-Adriatico 2020 (dall’11 al 17 marzo), la Corsa dei due mari che come consuetudine si concluderà con la cronometro della Riviera delle Palme.

Il percorso:
La prima tappa, mercoledì 11 marzo, sarà Lido di Camaiore-Lido di Camaiore. Successivamente Camaiore-Follonica, poi Follonica-Sacrofano (unica città laziale), tappa molto nervosa e arrivo in leggera salita.

Quarta tappa Terni-Sarnano-Sattotetto, tappa molto impegnativa con molte salite e arrivo a 1362 metri in salita.

Quinta tappa Pieve Torina-Loreto: partiremo dal centro del terremoto e ringraziamo sindaco e presidente della Regione perché non era semplice. Tappa molto dura, senza praticamente pianura e tanti strappi e un circuito finale da ripetere tre volte. La tappa è appunto dedicata a Loreto.

Sesta tappa Castelfidardo-Senigallia, con finale pianeggiante sul lungomare di Senigallia da ripetere 4 volte, tappa adatta ai velocisti.

Settima tappa con la classica cronometro di San Benedetto.

Mauro Vegni, direttore eventi ciclismo Rcs, anche direttore del Giro d’Italia: “questa corsa veniva ricordata come l’ancella della Milano-Sanremo. La T-A è cambiata come è cambiata tutta la società e lo sport. Il ciclismo è diventato uno degli sport più ambito dalle amministrazioni pubbliche per passione pubblica e valorizzazione del territorio. Nibali parteciperà alla prossima T-A. Ringrazio le Marche e tutte le regioni e città che chiedono ogni anni di ospitare la T-A”.

Luca Ceriscioli, presidente Regione Marche: “sono nato pochi giorni dopo la prima edizione della Tirreno-Adriatico e so che il legame con le Marche e la T-A è molto stretto. Crediamo nella bicicletta, abbiamo deciso di puntare sulla bici come cluster turistico, cerchiamo di identificare il nostro territorio con la bici, abbiamo scelto Vincenzo Nibali come uomo immagine, stiamo lavorando alla ciclovia adriatica e la T-A è un ulteriore elemento. Il 2020 è un anno speciale, 500 anni di Raffaello, Loreto e la segnalazione di Lonely Planet come seconda regione al mondo da visitare”.

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