Banda dello spray, la Procura chiede il giudizio immediato -VIDEO

ANCONA – La Procura della Repubblica di Ancona ha depositato al Gip la richiesta di giudizio immediato per i sei giovani del modenese arrestati lo scorso 2 agosto con l’accusa di omicidio preterintenzionale, per i tragici eventi della Lanterna Azzurra di Corinaldo dove, nella notte tra il 7 e 8 dicembre 2018, persero la vita cinque adolescenti e una mamma di 39 anni.

Nei loro confronti i reati ipotizzati sono anche di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine, lesioni personali. Nella calca causata dallo spray al peperoncino spruzzato quella notte rimasero infatti ferite circa 200 persone.

A quasi un anno dalla tragedia, fanno sapere dalla Procura, dalle indagini sono emersi chiari elementi di responsabilità nei confronti dei giovani, tra i 19 e i 22 anni, membri della cosiddetta “banda dello spray”, che tuttora si trovano in carcere. Stando all’accusa i ragazzi quella notte avrebbero spruzzato lo spray al peperoncino all’interno del locale per rubare collanine d’oro ai clienti. Un modus operandi collaudato, con cui avevano messo a segno furti anche in altri locali e discoteche in varie città dello stivale.

Il sessantacinquenne ritenuto invece il ricettatore della banda e accusato di associazione per delinquere e ricettazione continuata ha definito la propria posizione, patteggiando per 4 anni e 2 mesi di carcere e 2000 euro di multa.

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